Una gita fuori porta, un giorno da passare tra natura e arte.

Lombardia

Sono finalmente arrivate le belle giornate, viene voglia di andare da qualche parte la domenica per passare una giornata diversa e scoprire posti nuovi.

Le mete vicine a Milano sono tante. Mare, montagna, pianura in bici, ma anche i laghi come il Lario.

E proprio a Lecco è possibile passare una giornata bellissima.

La prima cosa da ammirare sono le montagne imponenti che circondano la città. Il Resegone, che si vede anche da Milano, le Grigne, il lungolago bellissimo e poi perché no, anche una visita ad un museo cittadino.

Stiamo parlando del Palazzo delle Paure, sì proprio così, che un tempo è stato sede prima della dogana, poi del catasto e poi delle finanze. Da qui il nome, le paure per l’ansia che suscitavano. Non commento.

Qui, fino al 27 settembre, sarà visitabile la mostra su Katsushika Hokusai, pittore giapponese di fine Settecento,  prima meta dell’Ottocento, famoso soprattutto per la celebre stampa dell’onda del mare raffigurata ormai ovunque, in quadri, magliette e abbigliamento vario, quaderni e quant’altro ed esponente del movimento “il mondo fluttuante”.

Si tratta dell’opera “La Grande Onda di Kanagawa”, la famosa stampa a colori che rappresenta tre barche in balia di una grossa onda con il monte Fuji sullo sfondo.

A guardarla bene si distinguono i segni dello yin e yang.

La mostra “Hokusai. Il segreto dell’onda che attraversa l’Europa” comprende 75 lavori e, nell’allestimento, dialoga con un autore contemporaneo, Armando Fettolini con la sua opera “Omaggio a Hokusai”.

Il pittore incisore giapponese che in ogni fase della sua arte cambiava nome, rappresentante del periodo Edo, poi chiamata Tokyo, è stato in grado di affascinare così tanto gli occidentali.

Una parte della mostra è infatti dedicata al Giapponismo, una corrente in pittura che si creò nella seconda metà dell’Ottocento, per cui i pittori dipingevano soggetti ispirati al Sol Levante. Ricordiamo la geisha e i susini fioriti di Van Gogh.

Niente di meglio quindi che una città di lago per celebrare questo grande artista che ha dedicato la sua vita a rappresentare l’acqua.

Per chi poi volesse approfondire questo mondo, un’altra mostra, questa volta a Bologna, dal titolo “Graphic Japan. Da Hokusai al manga” fino ai primi di aprile sulla grafica giapponese aspetta solo di essere scoperta.

Eleonora Prina

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