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Anziani fragili e cure domiciliari: VIDAS lancia la campagna solidale

Attualità Milano Solidale

L’Italia sta invecchiando rapidamente e la solitudine avanza insieme alla fragilità.

Oggi in Italia le persone con più di 75 anni sono 8 milioni. Tra loro, una su quattro convive con due o più patologie croniche. Gli anziani fragili, perché malati, soli o privi di una rete sociale in grado di sostenerli, sono 1.800.000.

A fronte di questo scenario, il sistema di cura fatica a reggere l’impatto: a livello nazionale i servizi residenziali coprono appena il 7,6% del fabbisogno, mentre l’assistenza domiciliare raggiunge il 30,6% delle persone che ne avrebbero bisogno, con una media di 14 ore di assistenza all’anno per anziano.*

In questo contesto, diventa sempre più importante il ruolo degli enti del terzo settore, chiamati a intervenire dove il welfare pubblico non riesce a garantire continuità di cura. Una necessità che Vidas – organizzazione non profit da oltre 40 anni impegnata nell’assistenza gratuita dei malati inguaribili e delle loro famiglie – intercetta sempre più spesso nella propria attività quotidiana a Milano, Monza e in 112 Comuni dell’hinterland.

Per rispondere a questo bisogno crescente della popolazione anziana, VIDAS ha rafforzato il servizio di assistenza domiciliare dedicato ai pazienti adulti, con un’attenzione particolare verso i più fragili, over 75 e con patologie croniche. Il servizio garantisce loro una presa in carico continuativa, con reperibilità medico-infermieristica h24, monitoraggio telefonico costante e un’intensità di visite domiciliari modulata in base al quadro clinico. Quando necessario, all’assistenza si affianca anche la fornitura di ausili sanitari essenziali, come letti articolati e carrozzine.

Per sostenere questo servizio e renderlo accessibile a un numero sempre maggiore di persone, VIDAS lancia la campagna con numero solidale 45596 attiva dall’1 al 29 marzo 2026. Il valore della donazione è di 2 euro per ogni SMS inviato e di 5 o 10 euro per le chiamate da rete fissa. I fondi raccolti contribuiranno a coprire i costi delle giornate di assistenza e la fornitura degli ausili.

“Negli ultimi anni è cambiato profondamente il profilo dei nostri pazienti adulti: oggi sei su dieci hanno più di 81 anni e convivono con malattie cronicizzate nel tempo, spesso in condizioni di fragilità – dice Giada Lonati, medico palliativista e direttrice sociosanitaria di VIDAS -. Negli ultimi cinque anni il numero di persone con patologie croniche non oncologiche che assistiamo a domicilio è aumentato di oltre il 50% e rappresenta ormai circa un terzo dei quasi 2.000 pazienti adulti che curiamo a casa. Sono percorsi lunghi e complessi, che richiedono continuità di cura e un riferimento unico. Per rispondere a questa nuova domanda, abbiamo potenziato l’assistenza domiciliare, attivando una nuova équipe e portando a cinque quelle dedicate agli adulti, così da garantire una presa in carico stabile e ridurre gli accessi non necessari ai servizi di emergenza.”

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