MILANO MUSEOCITY 2026
Al via la settimana clou della manifestazione
27 febbraio – 5 marzo
Milano MuseoCity 2026 entra nel vivo. Dal 27 febbraio prende il via il programma di aperture straordinarie, visite guidate, laboratori e incontri organizzati dalle 124 istituzioni – musei d’arte, di storia e di design, musei scientifici, case museo, musei d’impresa, fondazioni, archivi d’artista – che partecipano alla decima edizione della manifestazione dedicata al patrimonio museale milanese, promossa dal Comune di Milano in collaborazione con l’Associazione MuseoCity ETS.
I nuovi appuntamenti si aggiungono alle iniziative ospitate dagli oltre venti negozi e gallerie d’arte protagonisti della sezione “Musei in vetrina” che già dal 6 febbraio – e fino al 15 marzo – hanno aperto i propri spazi ad oggetti d’arte e documenti provenienti da più di trenta musei e archivi, trasformando la città in un palcoscenico culturale diffuso.
Il titolo scelto per l’edizione 2026 – è “Le imprese della cultura” e vuole celebrare il coraggio e la determinazione che accomunano arte e sport, rendendo omaggio alle piccole e grandi istituzioni culturali milanesi e alla loro capacità di affrontare le sfide contemporanee del mondo della cultura.
In linea con il tema dell’anno, la sezione “Museo Segreto” svela 64 capolavori solitamente non esposti, offrendo al pubblico nuovi sguardi sul patrimonio cittadino. Le opere selezionate spaziano dal tema atletico alle imprese sportive, dall’eroica audacia dei soldati italiani durante la Prima guerra mondiale alle esplorazioni scientifiche passando per le spedizioni internazionali.
Con il proposito di valorizzare alcune delle opere che partecipano proprio a Museo Segreto, giunge alla seconda edizione il Premio Rimani che premia tre progetti espositivi con un sistema di illuminazione pensato appositamente. I vincitori del 2026 sono: l’associazione Assimpredil ANCE con “Grande bassorilievo” di Arnaldo Pomodoro; la Collezione Pomologica Francesco Garnier Valletti dell’Università degli Studi di Milano composta da 1674 esemplari di frutti artificiali del 1872; e il MusAB con “Modello ligneo della specola di Boscovich in Palazzo Brera” (1764-65).
HIGHLIGHTS
Sebbene alcuni appuntamenti siano sold out, numerose sono ancora le occasioni di visita e di scoperta di collezioni solitamente non accessibili al pubblico.
Tra queste si segnalano: l’apertura straordinaria della sede centrale di Banco BPM, con visite guidate del palazzo e della mostra “L’arte di fare cultura” (sabato 28 febbraio, ore 10-19, ingresso libero); le visite guidate alla Deutsche Bank Collection, una delle più significative collezioni aziendali di arte contemporanea al mondo (giovedì 5 marzo, ore 17.30-19, ingresso libero su prenotazione), e alla mostra “Images of Italy: Milan in Focus” (fino al 15 marzo); la visita ai laboratori artigianali della Carlo Colla & Figli, che in seguito al sold out già registrato ha aggiunto date e orari (venerdì 27 febbraio ore 15, sabato 28 febbraio ore 11, 14.30, 16.30; lunedì 2, martedì 3, mercoledì 4 e giovedì 5 marzo 2026 ore 14.30 e 16.30, ingresso libero su prenotazione). Aperture straordinarie con visite guidate anche per Palazzo Assolombarda (domenica 1° marzo, ore 11, 13, 17, ingresso libero su prenotazione), per il MUSA Museo di scienze antropologiche dell’Università Statale di Milano (sabato 28 febbraio, ore 09.30, 10.30, 11.30, 14.30, 15.30, 16.30, ingresso libero su prenotazione) e per il Museo storico dei Vigili del Fuoco (domenica 1° marzo, ore 10 – 17; martedì 3 marzo, ore 10 – 13; giovedì 5 marzo, ore 10 – 13, ingresso libero su prenotazione). Sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo, il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia apre i suoi depositi svelando collezioni da tempo non esposte (ore 10 e 11.30, ingresso 13€/8€).
Per la sezione “Musei in Vetrina”, occasioni da non perdere sono: il concerto dedicato alla figura di Giulio Ricordi presso Steinway & Sons in collaborazione con l’Archivio Storico Ricordi (mercoledì 4 marzo, ore 18.15, prenotazione consigliata); l’esposizione dell’opera luminosa “Danza sul ghiaccio” di Marco Lodola presso Libreria Mondadori Duomo in collaborazione con l’Archivio Marco Lodola (27 febbraio – 9 marzo, ore 9-21, ingresso libero).
Un programma di progetti speciali celebra poi i dieci anni di Milano MuseoCity e dell’Associazione MuseoCity ETS.
Tra questi, MUMAC e MuseoCity presentano la mostra 1956–2026: CHE IMPRESE! Le imprese italiane tra eredità e futuro. Ospitata presso il Cimbali Group Flagship nel Tortona District di Milano, l’esposizione presenta prodotti, manifesti, materiali d’archivio, video e oggetti, prestati da dieci musei e archivi d’impresa italiani – tra cui Archivio Storico Barilla, Archivio Storico Sisal, Fondazione FILA Museum, Museo Alessi – che raccontano le innovazioni, i cambiamenti sociali, stilistici e tecnologici tra due anni simbolici il 1956 e il 2026, gli anni della prima e dell’ultima edizione dei Giochi Invernali ospitate in Italia.
A bambini e famiglie è dedicato MuseoKids, il palinsesto che invita i più piccoli nei luoghi della cultura per scoprire il patrimonio artistico, scientifico e creativo della città attraverso il gioco e l’esplorazione. Per l’edizione 2026 laboratori, cacce al tesoro, visite-gioco, percorsi tra arte e scienza, fumetto, design, teatro, musica e sostenibilità, sono pensati per diverse fasce d’età e spesso aperti alla partecipazione delle famiglie.
Le illustrazioni dell’identità visiva di Milano MuseoCity 2026 sono di Jacopo Ascari.
Il programma completo con i giorni e gli orari delle iniziative è consultabile sul sito di MuseoCity www.museocity.it.
Una mappa cartacea è inoltre distribuita presso le sedi coinvolte e nello stand di Milano MuseoCity allestito in Piazzale Cadorna.
Milano Post è edito dalla Società Editoriale Nuova Milano Post S.r.l.s , con sede in via Giambellino, 60-20147 Milano.
C.F/P.IVA 9296810964 R.E.A. MI – 2081845