Buongiorno e buona domenica ai lettori. Giocati tra venerdì e ieri 4 anticipi per la 23a giornata di serie A, tra le big soltanto il Napoli presente e vincente, sia pure con notevole fatica e con un nuovo importante infortunio, toccato stavolta al capitano Di Lorenzo. Conte dovrà rifare i conti, ma almeno per 24 ore riduce a 6 i punti di distanza dalla capolista Inter, che però oggi pomeriggio ha la possibilità di ripristinare la situazione sul campo della Cremonese.
In breve, ecco le brevi note di cronaca e commenti sui 4 match disputati in anticipo:
Lazio-Genoa 3-2
Torna a vincere la Lazio, ma al photofinish e con il respiro corto, dopo essersi fatta rimontare un doppio vantaggio dal Genoa di De Rossi. Un primo tempo in cui un colpo di testa in tuffo di Vitinha racchiude tutte le emozioni, ma Provedel rimedia. Nella ripresa la partita si accende, prima Lazio in gol su rigore di Pedro, poi il raddoppio di Taylor, sembrano premiare la squadra di Sarri, ma il Genoa è vivo e in meno di dieci minuti pareggia. Prima con un rigore di Malinovskyi e poi gol di Vitinha, e si riapre la partita all’Olimpico fissandola illusoriamente su uno spettacolare 2-2, ma all’ultimo minuto l’arbitro assegna un altro rigore per un fallo di mano di Ostigard, che Cataldi all’100′ realizza chiudendo la partita su un inatteso successo laziale, dopo quasi tre mesi, e lo fa nella maniera più pazza possibile.
Così i biancocelesti scavalcano momentaneamente il Bologna, mentre per De Rossi e i suoi si spezza la striscia di 5 risultati utili consecutivi, rimanendo a quota 23 punti.
Pisa-Sassuolo 1-3
Torna alla vittoria anche il Sassuolo in trasferta (ultimo successo a novembre) regolando il Pisa con una prestazione tutta estro ed esperienza. Al contrario, invece, dei neroazzurri dello squalificato Gilardino, davvero volitivi, ma troppo ingenui in fase difensiva. Decidono le reti di Berardi, l’autogol di Caracciolo (propiziato proprio dal numero 10) e l’acuto di Koné.
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Napoli-Fiorentina 2-1
3 punti col brivido per Conte, che da ieri sera deve aggiornare il bilancio in infermeria, ma batte la Fiorentina nonostante la grande emergenza infortuni. Iniziano subito forte gli azzurri, che trovano il gol all’11’ con Vergara, e il ragazzo festeggia una settimana memorabile: dopo il gol in Champions L. con il Chelsea, anche la prima marcatura in Serie A, proprio al Maradona. La viola prova a reagire, ma senza rendersi eccessivamente pericolosa nei primi 45 minuti. E’ però il Napoli costretto a fare i conti con un bruttissimo infortunio al ginocchio di Di Lorenzo, che lascia il campo in barella. Azzurri comunque avanti 1-0 all’intervallo, ma trova subito il raddoppio
nella ripresa: Gutierrez si accentra e insacca di sinistro. Il 2-0 sveglia la Fiorentina, che comincia ad attaccare a pieno organico e mette in angustie la difesa napoletana. Al 57′ Meret respinge un tiro di Piccoli, ma sulla deviazione piomba Solomon che accorcia le distanze. Tanta viola ancora nel finale ma il Napoli, pur con il fiato corto, resiste fino al triplice fischio chiudendo un mini ciclo di sconfitte. Per la Fiorentina, invece, arriva il secondo stop dopo quello con il Cagliari, e resta in zona retrocessione nonostante la buona prova nella ripresa.
Cagliari-Verona 2-0.
Dopo Juventus e Fiorentina, anche il Verona ko. Alla Unipol Domus è poker per la squadra di Pisacane, che comincia a ipotecare la salvezza con un bel po’ d’anticipo. La gara si sblocca nel finale del primo tempo: prima Mazzitelli per il vantaggio, dopo la perla contro la Juve, poi è Kilicsoy a raddoppiare con una splendida sforbiciata volante prima stroncata dal VAR (presunto fuorigioco), ma poi convalidata. A dare il colpo di grazia all’Hellas è Sarr, che viene espulso per un secondo giallo all’inizio della ripresa. Poi Sulemana e Idrissi, subentrati, chiudono con la quaterna finale. Il Cagliari rimane dodicesimo, ma incassa altri tre punti e si porta a quota 28, a +11 sul terzultimo posto della Fiorentina, mentre resta ultimo il Verona (assieme al Pisa), con la panchina di Zanetti che traballa sempre più.
Questi gli anticipi, oggi dalle 12,30 si parte con Torino-Lecce, poi due derby lombardi: alle 15 Como-Atalanta, e alle 18 Cremonese-Inter. Chiudono in serata Parma e Juventus. A completare la 23a giornata, due posticipi, il primo domani sera tra Udinese e Roma, e martedì tra Bologna e Milan.
Previsti inoltre due match per i quarti di finale di coppa Italia, il primo mercoledì 4 febbraio tra Inter e Torino (Stadio di Monza) e il secondo giovedì tra Atalanta e Juventus.
A domani quindi per i commenti della domenica, buon pomeriggio a tutti!

