Nel 2024, la Lombardia ha confermato il suo ruolo centrale nel mercato del gioco d’azzardo italiano, con una raccolta complessiva tra fisico e online che ha raggiunto i 24,84 miliardi di euro.
Milano si posiziona in cima alla classifica regionale per spesa pro capite. I dati emergono dallo studio Cnr-Ifc, presentati in Consiglio regionale dalla presidente della Commissione speciale Antimafia, Paola Pollini. La relazione sintetizza il lavoro svolto tra il 2024 e il 2025, evidenziando un legame preoccupante tra l’espansione del settore e gli interessi della criminalità organizzata.
Gli obiettivi: prevenzione e legalità
L’analisi punta a costruire una maggiore consapevolezza per contrastare il fenomeno, con un focus particolare su tre fronti:
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Prevenzione: protezione delle fasce più giovani.
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Assistenza: potenziamento dei servizi di cura e degli sportelli territoriali.
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Sicurezza: monitoraggio delle infiltrazioni criminali.
Secondo Pollini, la progressiva liberalizzazione del settore non ha garantito maggiore sicurezza, ma ha paradossalmente offerto nuovi spazi di manovra alle organizzazioni mafiose.
La classifica delle province: Milano e Como in testa
Il capoluogo lombardo guida la classifica della spesa pro capite, seguito a breve distanza da altre province del Nord della regione.
| Provincia | Raccolta pro capite (Euro) |
| Milano | 2.750 |
| Como | 2.700 |
| Sondrio | 2.623 |
| Cremona | 1.985 |
| Mantova | 1.918 |
| Lecco | 1.908 |
Mentre Milano detiene il primato dei consumi, esistono realtà in controtendenza: in 171 Comuni lombardi la raccolta risulta infatti pari a zero.
Il peso della Lombardia sul dato nazionale
I 24,84 miliardi di euro giocati in Lombardia rappresentano una fetta enorme dei 157 miliardi raccolti a livello nazionale. Un dato che preoccupa anche per l’impatto sulle nuove generazioni. Nel 2024, il 54% della popolazione studentesca lombarda ha dichiarato di aver giocato d’azzardo; un dato leggermente inferiore alla media nazionale (57,4%), ma che si traduce comunque in circa 840.000 studenti minorenni coinvolti nel fenomeno.
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