Rfi e amministrazione comunale avviano un confronto tecnico per definire gli interventi
Il passaggio dei convogli ferroviari nella zona est di Milano sarà mitigato dall’installazione di nuove protezioni fonoisolanti. La pianificazione delle opere è affidata a un gruppo di lavoro congiunto tra il Comune di Milano e Rete Ferroviaria Italiana, un organismo operativo dal 2024 con l’obiettivo specifico di coordinare i cantieri sul territorio urbano. I dettagli di questa collaborazione sono emersi recentemente a seguito di un‘interrogazione parlamentare presentata presso la Commissione Trasporti della Camera dal deputato milanese di Fratelli d’Italia, Fabio Raimondo.
Il cronoprogramma delle attività si concentrerà inizialmente sulla porzione di rete ferroviaria compresa tra via Tofane, nel quartiere Greco, e via Bassini, in zona Lambrate.
L’aspetto più innovativo dell’operazione riguarda la tipologia di strutture che verranno impiegate: Rfi sta infatti ultimando una valutazione di fattibilità su barriere di nuova generazione, progettate con approcci naturalistici per integrarsi meglio nel tessuto cittadino. Questo studio sarà oggetto di confronto con Palazzo Marino per individuare le zone dove sarà possibile applicare tali modelli ecologici, prevedendo comunque sistemi di isolamento tradizionali laddove le caratteristiche tecniche del terreno non permettano l’uso di soluzioni “verdi”.
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