Buongiorno ai lettori, disputati ieri due dei 4 incontri rinviati per la Supercoppa, e stavolta la sorpresina più amara sbarca col Parma nel golfo di Napoli, mentre l’Inter in parziale turnover fatica, sbuffa, pasticcia ma alla fine la spunta sul Lecce e prende il volo in classifica, rimediando a quanto non era successo domenica scorsa a S.Siro.
Napoli-Parma 0-0
Napoli mugugna, la squadra di Conte (in tribuna squalificato) non riesce a sbloccare il match e perde anche l’occasione di rimanere a -4 dall’Inter, dopo il pareggio conquistato proprio a S.Siro contro i nerazzurri di Chivu. Tutto sommato non molte, anche se pericolose le occasioni del Napoli, che ha creato gioco e mantenuto a lungo il dominio territoriale, ma senza l’intensità messa in campo nel match contro la capolista. I momenti salienti hanno visto protagonista il portiere Rinaldi, al 26’ su cross di Lang stacca bene Buongiorno, grande risposta del portiere del Parma, poi McTominay fuori tempo manca il colpo di testa vincente.
Bravo ancora Rinaldi a respingere un sinistro di Hojlund al 33′, stavolta su cross di Olivera. Bene quindi l’esordiente portiere parmense, ma azzurri scarichi e poco insidiosi. Neres entrato, ammonito e poi sostituito. Un gol annullato a McTominay in avvio non basta a giustificare l’ennesimo pareggio casalingo, ancora contro una squadra di fascia medio bassa.
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Inter-Lecce 1-0
E l’Inter, fischiettando e anche arrancando a tratti contro un Lecce tendente ad esaltarsi con le grandi (per informazioni chiedere alla Juventus), si allontana salendo ancora beffardamente in classifica, dopo essere stata anche criticata da qualcuno, per non aver chiuso la partita domenica col Napoli. Ironia della sorte, è proprio il ragazzo “napoletano” Pio Esposito (nato a Castellammare di Stabia) , a decretare l’allungo dell’Inter sul Napoli, quando mancavano poco più di 10′ al 90°.
Il pareggio degli azzurri col Parma sembrava incredibilmente appetitoso, e nonostante questo l’Inter fatica e non poco per aprire la partita col Lecce, che ripete la gara con la Juventus di qualche settimana fa: difesa prima di tutto. Ma i pugliesi hanno addirittura anche delle occasioni con Sottil e Siebert: la più clamorosa quella del tedesco, che però trova la parata di Sommer. Nel finale Chivu, viste le difficoltà a penetrare nella difesa leccese, lancia nella mischia Pio Esposito e Lautaro (in panchina nel primo tempo), schierando addirittura il tridente con Thuram. E, al 79′, ecco il gol vittoria realizzato proprio da Pio Esposito, che è il più lesto di tutti a prendere palla in area dopo la parata di Falcone su Lautaro. Seconda rete in campionato per l’ex Spezia (MVP della serata), e questa rischia di diventare pesante nella corsa scudetto.
Inter che, con questo risultato, si proclama anche Campione d’Inverno. Titolo assolutamente platonico, ma che definisce comunque il buon girone d’andata della squadra di Chivu. E, dopo la 20a giornata, recuperi compresi, l’Inter si trova a +6 sul Napoli Campione d’Italia in carica. Classifica che però può ancora subire una variazione, perché c’è il Milan in campo stasera sul campo del Como, dopo l’altro recupero del pomeriggio tra H.Verona e Bologna. I rossoneri di Allegri potrebbero comunque restare in scia, a -3, in caso di successo, anche se al Sinigaglia, quest’anno, non ha ancora vinto nessuno.
Ora via alla 21a giornata, da venerdì 16 gennaio, con l’anticipo Pisa-Atalanta alle 20,45.
Buon pomeriggio!

