Il trasporto pubblico milanese si prepara a una giornata difficile. Per domani, giovedì 15 gennaio 2026, il sindacato AL Cobas ha proclamato uno sciopero aziendale di 24 ore che coinvolgerà il personale di Atm. L’agitazione minaccia di bloccare metropolitane, tram e autobus sia in città che in diverse aree dell’hinterland.
Orari e fasce di garanzia
Atm ha ufficializzato le fasce orarie in cui il servizio sarà garantito per legge per tutelare i passeggeri:
-
Dall’inizio del servizio fino alle 8:45: Mezzi garantiti.
-
Dalle 15:00 alle 18:00: Mezzi garantiti.
Quando sono previsti i disagi? La circolazione non è assicurata e le corse potrebbero essere sospese o ridotte nelle seguenti finestre temporali:
-
Dalle 8:45 alle 15:00
-
Dalle 18:00 fino al termine del servizio
Linee metropolitane, bus e tram
La protesta non risparmia alcun settore del trasporto gestito da Atm:
-
Metropolitana: Possibili chiusure o forti cali di frequenza su tutte le linee (M1 Rossa, M2 Verde, M3 Gialla, M4 Blu e M5 Lilla).
-
Superficie: Bus e tram sono a rischio cancellazioni o deviazioni di percorso, con possibili disagi maggiori sulle tratte periferiche e ad alta affluenza.
Hinterland e servizio Net (Monza e Trezzo)
L’agitazione si estende oltre i confini comunali, coinvolgendo anche la società Net. In questo caso, gli orari della protesta variano leggermente:
-
Monza (Servizio Urbano): Possibili stop dalle 9:00 alle 11:50 e dalle 14:50 a fine servizio.
-
Trezzo (Servizio Extraurbano): Possibili disagi dalle 8:45 alle 15:00 e dalle 18:00 a fine giornata.
L’impatto reale sulla mobilità dipenderà dall’adesione dei lavoratori, ma si preannuncia una settimana complicata per chi si sposta, dato il concomitante sciopero del settore ferroviario previsto per i giorni precedenti.
Milano Post è edito dalla Società Editoriale Nuova Milano Post S.r.l.s , con sede in via Giambellino, 60-20147 Milano.
C.F/P.IVA 9296810964 R.E.A. MI – 2081845