In una lettera inviata al direttore del Corriere della Sera, Marina Berlusconi, presidente di Fininvest e Mondadori, denuncia il potere crescente e sregolato delle Big Tech, definendo le piattaforme un “Far West” digitale.
“C’è un rumore di fondo che attraversa il nostro tempo: guerre, radicalismi, intolleranze, manipolazione digitale…Dentro quel rumore la libertà e la democrazia sembrano spesso voci isolate, ma sono le uniche che vale la pena continuare ad ascoltare. E sono voci che chi come noi fa informazione e cultura deve sostenere, proteggere, amplificare”.
La lettera, che annuncia anche l’impegno della neonata Silvio Berlusconi Editore sui temi della rivoluzione tecnologica, evidenzia come la potenza economica delle prime cinque Big Tech superi ormai il PIL dell’area euro. Berlusconi.
“La Silvio Berlusconi Editore, a un anno dalla nascita, dedica le sue nuove uscite a un tema decisivo: i rischi e i benefici della rivoluzione tecnologica e il suo rapporto col potere”. “Oggi – sottolinea Marina Berlusconi – le prime cinque BigTech assieme – Nvidia, Microsoft, Apple, Alphabet, Amazon – sono arrivate a superare il Pil dell’area euro. Ma attenzione: ridurre tutto ai valori economici non basta, il potere dei giganti della tecnologia va ben oltre. È un potere che rifiuta le regole, cioè la base di qualsiasi società davvero funzionante. Noi editori tradizionali paghiamo le tasse, rispettiamo le leggi, tuteliamo il diritto d’autore e i posti di lavoro – basti pensare che in Italia le piattaforme occupano appena un trentesimo dei lavoratori del settore. Eppure, quasi due terzi del mercato pubblicitario globale vengono inghiottiti dai colossi della Silicon Valley, che fanno esattamente il contrario: per dirla con il titolo del saggio firmato dalla ex-Meta Sarah Wynn-Williams, sono Careless People, ‘gente che se ne frega’”.
Il cuore della critica è l’assenza di regole chiare, un vuoto che i colossi della Silicon Valley sfruttano: “Un mercato è veramente libero solo quando risponde a regole, non troppe e soprattutto giuste, in questo l’Europa spesso inciampa”.
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