“Credo che quello che è certo è che queste indagini siano un blocco notevole allo sviluppo della città. Quello che vediamo sono gli investitori stranieri che iniziano a dirigersi, a guardare ad altre realtà“. Così il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, a margine degli Innovation Days organizzati dal Sole24Ore, a Palazzo Giureconsulti, ha commentato le indagini della Procura di Milano sui presunti abusi edilizi avvenuti a Milano alla luce anche del sequestro del cantiere di via Lepontina, nel quartiere milanese di Isola. “Quello che sostengo è che anche in questo caso si tratti di interpretazioni, di valutazioni che l’ufficio urbanistica del Comune ha applicato in maniera costante e coerente e senza mai modificare aspetto. E quindi è chiaro che si dovrà discutere, sarà una questione di diritto stabilire se siano o meno fondati”.
Sul calo degli oneri di urbanizzazione, evidenziato anche dal sindaco Sala come conseguenza di queste indagini, il governatore ha specificato che “gli investitori stranieri iniziano a guardare altrove” e “con questo non è che si voglia dire che si deve violare la legge che consente lo sviluppo: questo assolutamente, è lontano da me pensarlo. È chiaro però che quando si tratta di interpretazioni bisognerebbe chiarire con precisione il significato di queste norme”. Infine a chi gli domandava se il decreto ‘Salva Casa’ di Salvini possa aiutare a superare lo stallo, Fontana ha risposto: “Per questo specifico intervento no perché è rivolto a piccole violazioni. Credo che in questo caso si debba fare una valutazione più ampia e si deve davvero analizzare la norma, interpretarla e chiarire cosa si intendeva dire quando si scriveva la norma perché non dimentichiamo che è una norma lontana, vecchia”.
Milano Post è edito dalla Società Editoriale Nuova Milano Post S.r.l.s , con sede in via Giambellino, 60-20147 Milano.
C.F/P.IVA 9296810964 R.E.A. MI – 2081845