Ma per favore … sicuramente la stupidità è divisiva ma crea fratture solo tra pretestuose assenze di pensiero e il buon senso. Polemiche per la donazione di una statua in bronzo, regalata dai figli dell’autrice Vera Amodeo al Comune, opera che rappresenta la maternità.
Polemiche perché la commissione di esperti del Comune di Milano che ha il compito di valutare la posa di opere d’arte in spazi pubblici, ha dato parere negativo alla sua collocazione in piazza Duse, nella zona di Porta Venezia, dichiarando che una donna che allatta il suo bambino, non rappresenterebbe valori condivisibili da tutti i cittadini e cittadine.
Assurdo e ridicolo: un esercizio mentale di politicamente corretto forse influenzato dall’America o semplicemente l’estremismo di un pensiero di cattivo gusto, senza ragioni.
Per la Commissione quella mamma scolpita nell’atto più bello e naturale del mondo, non merita di essere esposta in un luogo all’aperto ma semmai da nascondere in un ospedale o in istituto religioso. Una considerazione anche derivante da una politica strisciante anti-famiglia e anti-maternità portata avanti da larghi settori della sinistra, ma tutti siamo nati da una mamma che amorevolmente ci ha allattato ed è incontrovertibile.

Soggettista e sceneggiatrice di fumetti, editore negli anni settanta, autore di libri, racconti e fiabe, fondatore di Associazione onlus per anziani, da dieci anni caporedattore di Milano Post. Interessi: politica, cultura, Arte, Vecchia Milano