A un anno dalla chiusura dello sportello anagrafe di via Passerini, nel Municipio 9, (che tante proteste dei cittadini aveva suscitato insieme alla decisione di chiudere gli uffici di via Boifava, nel Municipio 5), il Comune ha deciso che i servizi anagrafici di Niguarda saranno ripristinati per un giorno alla settimana negli spazi della biblioteca attigua agli ex uffici anagrafe che saranno trasformati in un centro polivalente per la zona.
Lo ha comunicato l‘assessore ai Servizi Civici Gaia Romani nel corso di una commissione comunale con l’audizione dei cittadini del quartiere. “Sono in corso le attività propedeutiche per mettere a punto quella che non è più un’ipotesi di lavoro ma che è un’ipotesi che è stata condivisa con tutte le direzioni interessate – ha spiegato Gaia Romani – che vedrà il ripristino di dei servizi anagrafici presso la biblioteca della dell’anagrafe di via Passerini per un giorno alla settimana, quella di chiusura della biblioteca appunto: una sola giornata di attività è indispensabile per non sovrapporre i giorni di servizio delle due funzioni. Lo spazio che a oggi era uno spazio dedicato solamente ai servizi anagrafici verrà riconvertito Come sala polifunzionale a disposizione del Municipio 9 per condividere questa opportunità con le realtà del territorio”.
I rappresentati dei comitati hanno accolto positivamente la notizia, suggerendo che i servizi si possano ripristinare nei momenti di pausa delle attività della biblioteca, come le pause pranzo di due ore dei bibliotecari, per articolare l’offerta anagrafica su due giornate alla settimana. La consigliera leghista Deborah Giovanati ha chiesto di sapere le ragioni reali che hanno determinato la chiusura dello sportello e ha sollecitato la riapertura integrale delle attività “come richiesto da tanti e tanti cittadini“.
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