“Il completamento della cerchia filoviaria in zona Lotto è un’opera importante per la città e ringraziamo il Ministero dei Trasporti per i finanziamenti assegnati, senza i quali non sarebbe mai stato possibile realizzarla. Allo stesso momento è incredibile come il Comune di Milano non abbia sviluppato un piano parcheggi per sopperire alla drastica riduzione a cui sarà sottoposto il quartiere con i lavori”, interviene Samuele Piscina, Consigliere comunale di Milano e Segretario provinciale della Lega.
Tra Stuparich e Zavattari destinati a scomparire 300 posti auto
“Basta fare un calcolo spannometrico per comprendere come nell’area tra piazza Stuparich e piazza Zavattari salteranno almeno 300 posti auto senza che Censi e Sala abbiano neanche pensato a come sopperire alla drastica riduzione. Ricordo che nei dintorni sono presenti dei centri di grande attrattività per la città come lo Stadio Meazza, l’Ippodromo e l’Allianz Cloud. Insomma, il quartiere già oggi è sottoposto a un carico importante di veicoli provenienti da tutta Italia e da una parte d’Europa. Togliere altri posti auto, peraltro tollerati da decenni, senza prevedere un’alternativa sensata, porterà unicamente a maggiori problemi per i residenti. Così gli abitanti del quartiere non avranno più possibilità di sosta e saranno sommersi dal traffico veicolare, e quindi dal maggiore smog, di chi cerca invano un parcheggio, soprattutto durante le giornate che prevedono eventi”.
“Dispiace ancora una volta osservare la totale miopia di un’amministrazione che si definisce green, ma fa tutto ciò che è in suo potere per aumentare traffico e inquinamento in città. I dati parlano chiaro: questa politica di demonizzazione delle auto non porta a una riduzione dei veicoli privati circolanti, ma, anzi, a un netto aumento con i conseguenti maggiori disagi per tutti. Urge quindi un cambio di passo sulla mobilità! Sala, Censi e tutta la maggioranza di sinistra, invece di pensare a come spillare soldi ai cittadini con inutili polemiche sugli autovelox, ci dicano che fine ha fatto il piano parcheggi promesso in campagna elettorale”, conclude Piscina.
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