Arrestato dai Carabinieri di Milano, la mattina di Natale, per maltrattamenti in famglia. L’uomo è un 43enne filippino, incensurato. I Carabinieri sono intervenuti in un appartamento in via Uccelli di Nemi, per una lite familiare tra l’uomo e la convivente, una sua connazionale 46enne, trovando la donna in lacrime, il marito in cucina e, nella sua stanza, il figlio 16enne, il quale ha riferito di aver contattato il 112 per le continue liti tra i genitori durante le quali il padre aveva maltrattato più volte la madre. Il 16enne, dopo aver sentito i genitori litigare animatamente e il padre minacciare di morte la madre, ha sentito esplodere un colpo pistola a salve. L’intervento dei Carabinieri ha permesso di bloccare l’uomo e di rinvenire e sequestrare l’arma ed il bossolo. Lo stesso pomeriggio del 25 dicembre, a San Giuliano Milanese, i Carabinieri hanno dato esecuzione, nei confronti di un 29enne salvadoregno, pregiudicato per reati contro la persona, ad un’ordinanza di protezione contro gli abusi familiari con l’applicazione della misura dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento all’ex compagna, una 21enne nata in Italia, a seguito di reiterati episodi di maltrattamenti. Nel pomeriggio del 24 dicembre, inoltre, i Carabinieri della Stazione di Cuggiono sono intervenuti in un’abitazione di Inveruno, in provincia di Milano, dove hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia, minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale, un 57enne italiano, disoccupato e pregiudicato. L’uomo, dopo aver avuto l’ennesima lite in casa con il fratello, di 4 anni più giovane, all’arrivo dei Carabinieri li ha minacciati con un coltello da cucina, opponendo resistenza prima di essere bloccato ed arrestato. Nella serata di ieri, infine, a Corbetta, sempre in provincia di Milano, i Carabinieri della locale Stazione, unitamente a quelli della Sezione Radiomobile della Compagnia di Abbiategrasso, sono intervenuti presso un’abitazione di via Simone da Corbetta, su segnalazione di una donna rumena 32enne che aveva riferito di essere stata poco prima aggredita dal compagno, anch’egli rumeno, pregiudicato, 43enne. I militari, intervenuti prontamente sul posto, hanno accertato che l’uomo, in preda all’alcol ed armato di due coltelli da macellaio, aveva strattonato la donna, facendola cadere a terra e provocandole un trauma cranico e delle escoriazioni al volto. I Carabinieri sono riusciti a mettere in salvo la donna ed a disarmare l’uomo, ancora aggressivo, anche mediante l’utilizzo del taser, arrestandolo e conducendolo poi presso la Casa Circondariale di Milano San Vittore. La donna è stata invece condotta all’Ospedale di Rho dal quale è stata dimessa con una prognosi di 20 giorni.
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