L”edificio del Comune verrà dato in concessione per 36 anni. Già due i progetti presentati, per un prezzo base annuo a partire da 4 milioni di euro
Va all’asta il complesso monumentale fra piazza Duomo e via Dogana, di proprietà del Comune di Milano. Il suo destino è diventare hotel di lusso, il palazzo sarà infatti dato in concessione per 36 anni con gara pubblica ad incanto.
A deciderlo la giunta di Palazzo Marino che ha approvato le linee guida della procedura pubblica.
Per il palazzo storico affacciato sulla Cattedrale e compreso fra le vie Marconi, Mazzini e Dogana, il Demanio ha ricevuto negli scorsi mesi due manifestazioni di interesse da parte di altrettanti operatori per la realizzazione di una struttura ricettiva di lusso, con proposte dettagliate sia per il progetto di utilizzo sia per gli interventi di riqualificazione e adeguamento.
Sulla base di questi progetti verrà aperto il bando pubblico destinato ad offerte migliorative nei contenuti e dal punto di vista economico.
La base d’asta per il canone annuo è fissata in 4 milioni di euro, pari a 500 euro al metro quadro per poco più di 8mila metri quadri di superficie.
La gara sarà distinta in due fasi: la prima, di qualificazione, individuerà gli ammessi alla seconda dell’incanto, privilegiando la qualità della proposta alberghiera e dei servizi complementari e il suo valore estetico.
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