Il centrodestra di Milano unito: “In via Rizzoli torni la legge”

Milano

Ieri sera una opposizione unita, dopo le fughe in avanti di alcuni partiti, ha manifestato in via Rizzoli per chiedere che l’assegnazione senza gara di un immobile di 400 mq ad una associazione vicina al Centro Sociale Lambretta (tanto da festeggiare sulla propria pagina Facebook la delibera) ad un prezzo che poteva avere senso nel 2021, ma che oggi appare ridicolo.

“I centri sociali, grandi sostenitori elettorali di Beppe Sala, possono sempre ottenere locali demaniali senza dover partecipare  a bandi. Premesso che non hanno svolto attività meritorie ma solo attività illegali, questo continuo favoritismo ai centri sociali configura l’ipotesi di voto di scambio e traffico influenza. Incredibile che la Giunta abbia cacciato gli anziani Ortisti dal verde di Via Rizzoli e poi regalato ai centri sociali uno spazio.” Commenta Fabrizio De Pasquale, Forza Italia.

Gli fa eco Mariangela Padalino, capogruppo a Palazzo Marino di Noi Moderati: “Il problema principale è la legalità: siamo davanti a un atto del Comune che dichiara di non ritenere utile cercare una associazione a condizioni straordinarie e fuori mercato, perché sa che non lo troverebbe. Come fa a saperlo? E come può, onestamente, credere che a 500 euro al mese per i primi anni non ci sia nessuno che vorrebbe 400 mq in un’area che si sta riqualificando grazie a forti interventi pubblici e privati? È evidente che dietro ci sia altro. Si blocchi, quindi, questa speculazione e si apra una selezione basata sul merito.”

Chiude  Franco Vassallo, Responsabile per le politiche abitative e decentramento del coordinamento cittadino di Milano di NOI MODERATI. “I cittadini di via Rizzoli chiedono infrastrutture, negozi vicini a casa, trasporti migliori. Il Comune gli risponde creando solo problemi. Prima qui doveva esserci una fabbrica di ghiaccioli. Come si potesse credere che sarebbe mai nata per davvero lo sanno solo dalle parti di Palazzo Marino. Ora, gli stessi lungimiranti decisori credono che “Mutuo Soccorso” sia una cosa totalmente diversa dal Lambretta. Ma a crederci possono essere solo loro, visto che il Lambretta sta già preparandosi al trasloco da via Edolo. E qui si aprono diversi interrogativi: se occuperanno qui, qualcuno pagherà? O fingeremo di essere di fronte a qualcosa di assolutamente imprevedibile, come l’occupazione di via Edolo stessa? Insomma, MM si vanta di avere un altissimo rateo di sfratti. Qua sembra che qualcuno voglia riequilibrare le cose. Ma se spera che ci gireremo dall’altra parte non ha capito nulla del nostro modo di fare politica”.

1 thought on “Il centrodestra di Milano unito: “In via Rizzoli torni la legge”

  1. Gli anziani non sono più ‘merce di scambio’ per favori elettorali. I sinistroidi puntano al futuro.. Basta vedere che tipo di elementi hanno messo anche nelle circoscrizioni di zona tra siglati+, eco-psicotici…

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