Fino a maggio 2024, sedici teche – presso la sede dell’Anagrafe di via Larga – raccontano al pubblico la storia di Milano e della sua ultima grande espansione. Correva l’anno 1923 quando, con un Regio Decreto del 2 settembre, si concludeva il complesso e lungo percorso per il raddoppio dell’area urbana e una profonda espansione della sua identità attraverso l’aggregazione degli undici borghi (oggi quartieri) che circondavano il centro città (Affori, Chiaravalle, Musocco, Lambrate, Greco, Crescenzago, Vigentino, Baggio, Niguarda, Gorla-Precotto e Trenno). I materiali esposti rappresentano una riproduzione e selezione dei documenti originali che animano la mostra “In Archivio. La più grande Milano” presso la Cittadella degli Archivi. Presso l’Archivio comunale di Niguarda, accanto a documenti storici, mappe e carte autentiche, è possibile osservare anche il manifesto originale con cui, nel dicembre 1923, l’allora sindaco Luigi Mangiagalli diede l’annuncio formale ai milanesi dell’aggregazione degli undici comuni esterni a Milano. L’iniziativa si inserisce nel palinsesto di incontri e iniziative “Dai borghi alla città, dalla città ai quartieri” finalizzato a ricordare i cento anni dall’aggregazione degli undici borghi e comuni della cintura metropolitana e i 150 anni dall’inclusione dei Corpi santi, i borghi che si trovavano attorno alla città, appena oltre le Mura spagnole.

Laurea Magistrale in Lettere Moderne. Master in Relazioni Pubbliche.
Diploma ISMEO (lingua e cultura araba). Giornalista. Responsabile rapporti Media relations e con Enti ed Istituzioni presso Vox Idee (agenzia comunicazione integrata) Milano.