Gli “amici” alberi storici della città distrutti dal nubifragio

Milano

Sono stati abbattuti molti amici alberi che Agi con una definizione felice ricorda come “memoria silenziosa”. Un nubifragio senza precedenti. Una forza della natura che ha abbattuto un orizzonte abituale di affetti, testimoni di convivialità, di bellezza. Non sono solo alberi, sono una parte della sensibilità di chi abita nei quartieri interessati, sono un’abitudine che scaldava il cuore e ora sono inutili a terra e nessuno può salvarli.

AGI ricorda gli alberi storici distrutti

“Gli alberi di Corso Plebisciti trafitti dalle sciabolate di vento a ben oltre i 100 all’ora nella notte custodivano una di queste storie di resistenza da raccontare.

Eccoli adesso giacere su un fianco, accanto alla pista ciclabile: le radici all’aria, le chiome del verde lucido che questa estate generosa di acqua, dopo quella taccagna dell’anno passato, gli aveva donato. Anche in piazza Rimembranze si è spento un pezzo di storia del quartiere di Lambrate.

 

Una decina di persone circondano un platano riverso al suolo, lungo lungo, con le radici che appaiono un po’ striminzite per un fusto così imponente. “Ha almeno 70 anni” spiega una signora. Il vento ha devastato questa piazza tonda, spazio di incontro nel quartiere coi tavolini da pingpong e un campo di bocce, che ha una storia legata proprio alle piante.”

Anna Ferrari

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