Ieri mattina due attivisti del centro sociale “Gallipettes occupato” sono saliti sulla gru del cantiere del Teatro alla Scala di Milano per protestare contro il regime carcerario del 41 bis e contro l’ergastolo ostativo. I manifestanti hanno esposto sulla gru uno striscione con scritto “41 bis=tortura”. La protesta è terminata verso le 16. La manifestazione, con anche fumogeni e un presidio, è stata organizzata per solidarietà con i loro compagni in cella, Alfredo Cospito, Juan e Ivan, e che stanno facendo lo sciopero della fame. Cospito, in particolare, è detenuto da quasi 10 anni con l’accusa di strage contro la sicurezza dello Stato. Il blitz di ieri si inserisce in un protesta più ampia che va avanti da tempo, con cortei, presidi, scritte sui muri e quant’altro. La posizione dei due è al vaglio della Digos. Qualora fossero ravvisati reati, verranno denunciati in Procura. Un altro striscione è stato esposto tra piazza della Scala e via Manzoni. Via Verdi è stata chiusa al traffico e sul posto, oltre ai vigili del fuoco e la polizia locale, è giunto il personale della Digos. ©Ansa
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