L’ironia come intelligenza, capacità di autocritica e quel sapersi ridere addosso che può iniziare la conoscenza di se stesso, perché questo è Checco Zalone votato al politicamente scorretto, ma leggere su alcuni giornali che i suoi monologhi erano appunto scorretti è la prova provata di come l’omologazione del pensiero sia radicato: W Zalone che ha inquadrato ironicamente tutti. E se permettete dopo il discorso buonista quasi pietistico della Cesarini ci voleva.
La liturgia continua e, dopo Fiorello e Zalone due comici di razza, diventa la monotonia di canzoni che di emozioni ne danno pochine. Amadeus è al nono cielo per il successo che si è ripetuto sera dopo sera e ringrazia, ringrazia ancora e, si deve riconoscere, senza papere, ma gli smoking firmatissimi esigerebbero altra disinvoltura: una girandola di ritmo, una serata eterna, di grande buona volontà, di sorrisi più o meno forzati, di molti giovani, di vecchie glorie per un kermesse che vuole inserirsi nella tradizione. Drusilla laprima “en travesti” del Festival è una professionista senza sbavature.
Al riascolto, riporto impressioni ed eventuali emozioni
- Giusy Ferreri – Miele: orecchiabile, una ballatona
- Highsnob&Hu – Abbi cura di te: affiatamento e una tenerezza infinita
- Fabrizio Moro – Sei tu Sì: evviva l’amore con un testo attualissimo e sentito
- Aka 7even – Perfetta così: ma..forse..non so ..senza emozioni
- Massimo Ranieri – Lettera di là del mare: una carriera di canzoni che confluiscono con furbizia nel brano
- Dargen D’Amico – Dove si balla: un vestito impossibile da burlone teatrale per un brano burlone e ballabile
- Irama – Ovunque sarai: quando si dice personalità, vocalità
- Ditonellapiaga e Rettore – Chimica: disco music scatenatissimo. Ma quante volte ripetono “chimica”?
- Michele Bravi – Inverno dei fiori: atmosfera delicatissima per una voce delicatissima
- Rkomi – Insuperabile: ma..forse..
- Mahmood&Blanco – Brividi: brano ben costruito, belle vocalità, incisive, affiatatissime
- Gianni Morandi – Apri tutte le porte: un inno alla vita per ritrovare il sole e un Morandi sorridente, simpatico che non si smentisce
- Tananai – Sesso occasionale: ritmo pop, trascinante
- Elisa – O forse sei tu: la piccola grande Elisa di bianco vestita per offrire una voce splendida, il garbo della buona musica, una classe indiscussa d’interpretazione
- Rappresentante di lista – Ciao Ciao: un duo amatissimo dalla sinistra che non mi emoziona
- Iva Zanicchi – Voglio amarti: simpatica, semplicemente brava con una voce unica senza rughe. Ancora una standing ovation
- Achille Lauro – Domenica: però, nonostante il desiderio di stupire a volte di cattivo gusto, il brano è uno dei migliori
- Matteo Romano – Virale: vocalizzi per un brano mediocre
- Ana Mena – Duecentomila ore: brano decisamente mediocre
- Sangiovanni – Farfalle: giovanissimo, pulito, un pop da radio orecchiabile
- Emma – Ogni volta è così: una zampata di personalità, con giusta aggressività e vocalità
- Yuman – Ora e qui: ma..forse, con tenerezza per l’impegno
- Le Vibrazioni – Tantissimo: buon testo, buon arrangiamento, buona esecuzione
- Giovanni Truppi – Tuo padre, mia madre, Lucia: appassionato brano, a volte commovente
- Noemi – Ti amo non lo so dire: interpretazione personale per un brano che sembra a volte inadeguato
Saviano e i martiri di mafia Falcone e Borsellino, per ribadire che il coraggio è scelta. Commozione e standing ovation.
Classifica terza serata
- Mahmood e Blanco – “Brividi”
- Elisa – “O forse sei tu”
- Gianni Morandi – “Apri tutte le porte”
- Irama – “Ovunque sarai”
- Sangiovanni – “Farfalle”
- Emma – “Ogni volta è così”
- Massimo Ranieri – “Lettera di là dal mare”
- Fabrizio Moro – “Sei tu”
- La Rappresentante di Lista – “Ciao ciao”
- Dargen D’Amico – “Dove si balla”
- Michele Bravi – “Inverno dei fiori”
- Ditonellapiaga con Rettore – “Chimica”
- Aka 7even – “Perfetta così”
- Achille Lauro – “Domenica”
- Noemi – “Ti amo non lo so dire”
- Rkomi – “Insuperabile”
- Matteo Romano – “Virale”
- Iva Zanicchi – “Voglio amarti”
- Giovanni Truppi – “Tuo padre, mia madre, Lucia”
- Highsnob e Hu – “Abbi cura di te”
- Giusy Ferreri – “Miele”
- Le Vibrazioni – “Tantissimo”
- Yuman – “Ora e qui”
- Ana Mena – “Duecentomila ore”
- Tananai – “Sesso occasionale”