On. Cristina Rossello, Commissario Cittadino di F.I. Milano: Appello a Silvio Berlusconi

Attualità

Egregio Presidente,

assistiamo ormai da giorni al balletto quotidiano di schede bianche, elenchi di nomi di fantasia, caminetti, conclavi, terne, rose, veti e controveti, sulla pelle delle nostre istituzioni repubblicane. Un teatrino politicante che non fa che aggravare la frattura tra popolo e classe politica. Avevamo creduto fortemente nella Sua candidatura alla Presidenza della Repubblica come Le era stata proposta da tutti i Leader dei partiti di centrodestra ed accolta con entusiasmo da ampie fasce della popolazione. Eravamo e siamo convinti che nessuno più di Lei abbia le caratteristiche adatte a rivestire la prima carica dello Stato. Le hanno affibbiato l’etichetta di personalità “divisiva” poiché leader di partito, dimenticando strumentalmente che la maggior parte dei passati Presidenti della Repubblica è stata scelta tra le file dei partiti politici e che chi varca le soglie del Colle si spoglia delle precedenti vesti per indossare la maglia della nazionale. Lei ha diritto di concorrere e di guidare questo Paese in quanto è l’uomo politico che nella storia della Repubblica ha conquistato più voti in assoluto. Lei è stato più volte leader del G7, del G8 e del G20, tre volte capo del governo ed ultimo premier scelto dei cittadini con libere elezioni. Ideatore del bipolarismo e fondatore del centrodestra italiano che è stato ed è tuttora, a distanza di 28 anni, un forte argine allo strapotere, culturale oltre che politico, delle sinistre. Lei ha eccelso in qualsiasi ambito in cui si è cimentato: imprenditore innovativo e di successo, capitano d’impresa e di sport, politico moderato, equilibrato e riformatore, caposaldo del popolarismo europeo in Italia, statista stimato ed ascoltato presso le cancellerie europee ed i consessi internazionali, statista dalle indiscusse doti diplomatiche capace di risolvere annose questioni geopolitiche e rivalità ataviche. In Lei sì riscontriamo i valori dell’europeismo e dell’atlantismo, l’ancoraggio alle tradizionali alleanze occidentali, una spiccata sensibilità garantista e liberale. Presidente, per tutte queste regioni, le rivolgiamo un ossequioso appello affinché accolga il nostro grido d’allarme e revochi la sua decisione di rinunciare a concorrere per la Presidenza della repubblica. Le chiediamo con convinzione di tornare a battersi, esattamente come 28 anni fa ed anche gli avversari dovranno riconoscere la incomparabilità di tutti i nomi in campo rispetto al suo.
Dimostri ancora una volta come agisce un vero patriota, un grande statista italiano, mosso dall’interesse esclusivo e
preminente della Nazione. Forza Presidente, siamo con Lei.

Un gruppo di elettori del centro-destra.
(Seguono centinaia di firme)

 

Da On. Cristina Rossello – Commissario Cittadino di Milano.

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