Il commento di Luciano : Euro 2020, sesta giornata e nuovo trionfo degli azzurri

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Buon giovedi, italians…

Commenteremo la sesta, ma soprattutto la bella seconda vittoria dei nostri azzurri! In ordine cronologico  dedichiamo qualche riga alle due partite del pomeriggio, Finlandia-Russia (gr.B) e Turchia-Galles che sono le altre due squadre del nostro gruppo A: 

Finlandia-Russia si é conclusa 0-1, grazie alla rete nel primo tempo del giocatore dell’Atalanta Aleksej Miranchuk. Il gol, nel minuto di recupero del primo tempo, è una prelibatezza: scambia con Dzyuba, finta e poi dipinge col mancino, palla all’incrocio. Gioca tra le linee, crea spazi, si fa sempre trovare al momento giusto. L’Atalanta ha in casa un gioiello, anche se non usa mai il destro. In generale la Russia si é dimostrata superiore e ha piegato la tosta resistenza finnica. Ora la formazione di Cherchesov ha agganciato a quota tre punti proprio la Finlandia e il Belgio. Tutto apertissimo, dunque, in attesa dell’ultimo turno.

Turchia-Galles finisce 0-2 grazie alle reti di Ramsey nel primo tempo e di Roberts in pieno recupero. Il vantaggio gallese arriva poco prima della fine del primo tempo, al 43′ : lancio magnifico di Gareth Bale, controlla col petto Ramsey, inseritosi da dietro, e conclusione stavolta perfetta. Raddoppio come nel primo tempo a pochi secondi dal fischio finale: grande azione di Bale sulla linea di fondo e palla per Roberts, che trafigge Cakir. Da notare che al 61′ Bale, ancora lui, si procura un rigore ma lo spreca battendo alto sulla traversa. A Baku dominio dei gallesi, che hanno creato tanto, sprecando e costretto il portiere turco Cakir a diversi interventi provvidenziali. Male Calhanoglu, male Yilmaz, ma male tutta la Turchia che ora rischia davvero l’eliminazione al girone.

 

L’eroe della serata, Locatelli, nuovo alfiere azzurro.

E veniamo a noi, anzi a loro, i ragazzi di Mancini che anche in questa partita confermano le note positive già evidenziate anche prima dell’inizio dell’Europeo. Avevano di fronte una squadra, la Svizzera, che forse prudentemente era stata dipinta con un pizzico di pericolosità in più. Ma in realtà è stata l’Italia a limitare al minimo l’insidia rossocrociata, pur schierata con alcuni uomini di buon livello tecnico ed esperienza internazionale come Shaqiri e l’atalantino Freuler, oltre ad avere una vecchia volpe come Petkovic in panchina. Le volpi però sono apparse in maglia azzurra, su tutti quasi a sorpresa, come goleador, il neroverde ex milanista (quanto lo rimpiangono…) Locatelli, che mette a segno addirittura la sua prima doppietta in nazionale, per di più in un torneo continentale. Ma tutti gli azzurri hanno dato la sensazione di aver raggiunto un ottimo livello di intesa, di autostima e di armonia di gruppo. Anche quando il capitano Chiellini, subito dopo aver esultato per aver segnato il primo gol dell’Italia al 19′, poi annullato al VAR per suo fallo di mano, butta il pallone fuori per chiedere la sostituzione. Malanno muscolare, dice, anche se poi lui stesso minimizza in panchina, e sembra quasi dire “meglio fuori adesso che guai in prossime partite più importanti”. La cronaca dice che la delusione per il gol annullato viene smaltita in una manciata di minuti: al 27′ il centrocampista goleador del Sassuolo inizia l’azione con un lungo traversone per il compagno di club Berardi, che parte sulla destra, dribbla Rodriguez e, dal fondo, mette in mezzo un pallone che proprio Locatelli deposita in fondo al sacco! Questa volta, tutto regolare: 1-0!
Ancora lui, al 52′ su appoggio di Barella,  da fuori area lascia andare il collo sinistro: palla che passa tra Freuler ed Elvedi, prima di insaccarsi all’angolino! Gol bellissimo e 2-0! A partita ormai decisa, con la Svizzera visibilmente rassegnata, arriva anche all’89’ il gol di Immobile che sigla il 3-0 finale. Secondo gol in due partite per il centravanti laziale, che con Berardi è l’attaccante più prolifico dell’era Mancini.
In conclusione, senza esaltarsi troppo per queste “notti magiche” d’avvio, possiamo giustamente essere ottimisti per un esito comunque positivo dell’Euro 2020, che ci vedrà sicuramente impegnati in partite più complicate, dopo aver visto la Francia schiantare la Germania con quei satanassi di nome MbappèBenzemàKantè e &. Ma questi signori sappiano che venderemo cara la pelle!
Buon proseguimento a tutti, con i prossimi incontri: oggi alle 18 per il gruppo B Danimarca-Belgio, partita monca a causa dell’assenza di uno dei sicuri protagonisti, Eriksen, che avrebbe incontrato l’amico e compagno nerazzurro Lukaku. Poco prima, alle 15 per il gruppo CUcraina-Macedonia N., e alle 21 Olanda-Austria sempre per il gruppo C.

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