Fondazione Sodalitas lancia ricerca su Covid-19 con prof. Massimo Galli

Scienza e Salute

La Fondazione Sodalitas ha definito con il Dipartimento di Scienze Biomediche e Cliniche dell’ospedale Sacco, diretto dal professor Massimo Galli, un progetto di ricerca che punta a guardare oltre l’emergenza Covid-19 in corso e a agire oggi per mitigare i rischi che potrebbero presentarsi in futuro. La ricerca verrà sviluppata grazie a cinque imprese associate a Fondazione Sodalitas che hanno scelto di impegnarsi direttamente e sostenerne per intero la realizzazione. Si tratta di: Falck Renewables, Groupe Roullier Zone Italie, Saint-Gobain, Smeg e Whirlpool. Il supporto assicurato da queste cinque aziende permette di realizzare un progetto che si propone di offrire al Sistema Sanitario Nazionale le possibili risposte farmacologiche di volta in volta efficaci per affrontare eventuali nuovi focolai di Covid-19. La prima parte del progetto sarà dedicata ad eseguire la tracciatura epidemiologica molecolare del Covid-19 con l’obiettivo di studiarne il patrimonio genetico per ricostruire l’origine dell’epidemia, definirne l’andamento e le traiettorie di dispersione nel territorio del Nord Italia. 

Ciò avverrà attraverso la mappatura molecolare del virus stesso, isolando e sequenziando ceppi ottenuti da pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere e la successiva ricostruzione dell’albero filogenetico e filogeografico per evidenziare i percorsi dell’epidemia. La seconda parte sarà quindi rivolta a mettere a punto le possibili risposte farmacologiche basate su una serie di composti antivirali e a testarne direttamente l’efficacia in vitro.  Allo stato attuale delle conoscenze, l’intera epidemia in Italia sembra essere stata il prodotto di una sola introduzione del virus, che ha avuto la capacità di causare un enorme numero di contagi prima ancora che la presenza dell’infezione venisse identificata” ha dichiarato Galli secondo il quale la ricerca, già in corso, “saprà confermarci se è stato davvero così o se abbiamo avuto altre introduzioni significative, in grado di determinare contagi secondari nel nostro paese. Un’informazione importante, per meglio capire come il virus si è diffuso. Ancora più importante sarà formare una base di dati per continuare le ricerche su come il virus si è evoluto” ha aggiunto. “Le cinque aziende associate a Fondazione Sodalitas – ha aggiunto Enrico Falck, presidente di Fondazione Sodalitas – hanno voluto sostenere questa ricerca perché affronta l’emergenza in corso secondo un approccio di sostenibilità. È fondamentale non farci trovare impreparati di fronte a una nuova possibile ripresa epidemica di Covid-19: le imprese possono dare anche in questa circostanza un contributo necessario per costruire risposte efficaci e sostenibili in una prospettiva di lungo termine”. (askanews)

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