A proposito dei test e delle polemiche di Sala, Gallera spiega…ma bastava una telefonata

Lombardia

La querelle Comune e Regione Lombardia, se il momento non fosse così grave si potrebbe definire inutile e stupida, ma per un Sindaco che vuole mostrare il meglio di sé nella solitaria conversazione in video quotidiana, la polemica pare sia motivo per dare la misura di sé. (?) Chiede chiarimenti sui test sierologici. La risposta di Gallera, assessore regionale al Welfare, è immediata “Ciao Beppe da qualche settimana anche tu hai preso ad organizzare un momento di comunicazione con i cittadini, sulla base del nostro modello che avevamo inaugurato sin dai primi momenti più complicati, che era quello di parlare direttamente con i lombardi. Noi abbiamo sempre scelto la strada di comunicare i dati e le azioni che compievamo, noto che tu invece indugi più volte in domande retoriche, strumentali, in richieste alla Regione, in polemiche con me e con la Regione, forse poche sono le cose che hai da raccontare sulle cose che stai facendo per i milanesi” E, sottolinea che bastava una telefonata e avrebbe avuto tutte le spiegazioni. Poi entra nel merito e l’assessore cita la documentazione scientifica a riguardo, ricordando che “i test sono utili nella ricerca e nella valutazione epidemiologica” e non hanno valore diagnostico.” Infatti noi abbiamo attivato uno screening sierologico e lo stiamo utilizzando ad esempio nei confronti degli operatori sanitari – afferma l’assessore – e con la delibera di ieri prevediamo la possibilità che anche i privati possano attivare screening su specifiche comunità”. Inoltre, riferisce ancora, secondo le disposizioni della comunità scientifica “i test vanno utilizzati all’interno di uno screening governato da medici e clinici che ne sanno valutare e leggere gli esiti e dal singolo cittadino”. “La circolare ministeriale del 9 maggio – prosegue l’assessore regionale nella risposta al sindaco – sintetizza in maniera chiara e conclude dicendo che le valutazioni confermano che i test anticorpali non possono essere considerati come strumento diagnostico sostitutivo del test molecolare”. “Spero di essere stato chiaro – aggiunge rivolto a Sala – che i tuoi dubbi siano stati fugati e spero che nel prossimo video tu possa prendere atto dell’assoluta serietà, coerenza e correttezza delle mie dichiarazioni e di Regione Lombardia che ha previsto di attivare test o screening su alcune popolazioni direttamente e ha consentito a realtà private di attivare screening sempre gestiti da medici su realtà specifiche”. Infine, conclude nel video l’assessore “ai cittadini diciamo purtroppo non ci sono scorciatoie, nessuno ci può dire se siamo immuni, la patente di immunità non ce la può dare nessuno” e “mascherina, gel, guanti e distanziamento sono gli strumenti che dobbiamo indicare ai cittadini”. E si spera che non ci sia un seguito

1 thought on “A proposito dei test e delle polemiche di Sala, Gallera spiega…ma bastava una telefonata

  1. Ma caro Gallera il caro Sala ė il peggior sindaco che Milano abbia avuto, in fondo é un manager e ora che non può organizzare i soliti baccanali , non sa come mettersi in evidenza .Porti pazienza

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