Il commento di Luciano: ventesima giornata di serie A, girone di ritorno

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Anticipi del Sabato con gol a raffica,  Lazio alla vittoria numero 11 consecutiva, record assoluto per la squadra di Inzaghi che dilaga 5-1 contro la Sampdoria all’Olimpico . Tripletta per il capocannoniere, con 2 gol su rigore, e Immobile sale alla cifra impressionante di 23 gol, in 20 partite di campionato. gli altri 2 gol di Caicedo e bastos, Linetty per la Samp. Il tutto condito con un terzo posto che appare suscettibile di ulteriore miglioramento, considerato che la Lazio ha a disposizione una partita da recuperare con il Sassuolo (rinvio causa scomparsa ex patron G.Squinzi)  ed è a soli 2 punti dall’Inter, fermata sul pareggio a Lecce.

A Napoli clamoroso crollo della squadra di Gattuso, ancora sconfitta in casa 0-2 dalla Fiorentina, con gol di Chiesa (26′) e Vlahovic (74′). Per il Napoli solo un palo esterno di Insigne, e un pò di sfortuna mixata con imprecisione, chiaro sintomo di un periodo negativo come non vedeva da tempo. La terza sconfitta consecutiva potrebbe causare il tremore della panchina di Gattuso, che però non si arrende e pensa di poter recuperare terreno nelle prossime partite.

Sempre Sabato, Il Sassuolo stoppa il Torino 2-1, con gran  gol di Boga che pareggia il vantaggio iniziale ottenuto con autogol di Locatelli, poi Berardi al 73′ sigilla la vittoria emiliana.

Turno domenicale, il Milan riprende fiato a S.Siro con la terza vittoria di fila, 3-2 a spese dell’Udinese con fiato sospeso fino a pochi secondi dal termine quando Rebic  centra la porta e trova il gol vittoria in pieno recupero. Irahimovic all’asciutto, ma vanno in gol prima i friulani con Larsen al 6′ e ci rimangono fino al 3′ della ripresa, minuto del pareggio di Rebic che alla fine segna una doppietta. Dopo il vantaggio milanista di Hernandez al 71′, che porta il punteggio sul 2-1 , c’è il nuovo pareggio udinese con Lasagna all’85’ e sembra segnare la fine delle ostilità. Ma non è troppo tardi, i pochi minuti finali e il recupero bastano a Rebic  per evitare un altro passo falso per Pioli.

Il Genoa non ferma la Roma a Marassi, che porta a casa 3 punti con i gol di Under, Dzeko e l’autogol di Biraschi del Genoa al 44′, che precede di un solo minuto la rete di Pandev per l’1-2 dei liguri. E’ Dzeko a firmare il terzo e ultimo gol della Roma al 74′.

A Lecce, passo falso dell’Inter che appare in giornata opaca, con poco brio rispetto alle precedenti gare. Possesso palla abbastanza sterile dell’Inter per tutto il primo tempo, ma nonostante tutto è l’Inter ad avere le occasioni più evidenti con il gol di Lukaku, annullato per fallo in attacco, e il palo pieno di Brozovic che sfiora ancora il gol al 32′. A fine primo tempo l’Arbitro assegna un rigore al Lecce per fallo (presunto) di mano di Sensi, ma cambia idea dopo il consulto VAR e non concede la massima punizione. L’Inter va in vantaggio con Bastoni al 71′, pochi minuti dopo l’ingresso in campo del giovane che, sugli sviluppi di un corner, insacca di testa nell’angolo, fuori dalla portata del portiere Gabriel. Dura però soltanto 6 minuti il vantaggio nerazzurro, perchè Mancosu in area devia al volo un cross dalla sinistra e riporta in parità il risultato, che rimane definitivo e lascia l’amaro in bocca all’Inter che vede allontanarsi la Juventus in testa, a 4 punti.

A Brescia, pareggio 2-2 con il Cagliari in vantaggio al 20′ per il gol di J.Pedro, pareggio di Torregrossa al 27′ e vantaggio dello stesso al 49′. I sardi tornano a galla nuovamente con J.Pedro che aggiusta su rigore una partita che si conclude con sostanziale equilibrio e con l’espulsione di Balotelli che manda a quel paese l’arbitro.

Pareggio anche a Bologna, tra gli emiliani e il Verona, con gol di Bani al 20′ per il vantaggio dei padroni di casa, rimedia Borini all’81’.

In chiusura serale, la Juventus festeggia con il fiatone la vittoria sul Parma per 2-1, al termine di una partita che ha visto i palloni in rete solo nel finale del primo tempo, con Ronaldo e ad inizio ripresa il pareggio di Corneliusson con gran zuccata, ma Ronaldo nemmeno un minuto più tardi raddoppia. Finale al cardiopalma per la Juventus che rischia più volte il nuovo pareggio del Parma. Gli emiliani mettono pressione negli ultimi 15′ ai bianconeri, che riescono a sventare i tentativi avversari con evidente affanno e salvano un risultato che permette loro di allungare in classifica sull’Inter.

La giornata n. 20 si chiude Lunedì con Atalanta – Spal ore 20,45

Arrivederci al prossimo turno, inizio Venerdì 24 con Brescia-Milan e 3 anticipi Sabato 25 Gennaio: Spal-Bologna, Fiorentina -Genoa, Torino-Atalanta

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