A distanza di sole due settimane dalla cancellazione del murale in memoria di Dax – il militante anarchico del centro sociale O.R.So. ucciso dieci anni fa – è riapparso un altro murale che inneggia alla liberazione di Vince – dichiara Alessandro De Chirico, Consigliere comunale di Milano -. Trattasi di Vincenzo Vecchi che lo scorso agosto è stato arrestato in Francia dopo una latitanza di 8 anni. Dovrà scontare la condanna di 11 anni e mezzo per “devastazione e saccheggio” a seguito del G8 di Genova del 2001. L’area della Darsena rientra tra i luoghi di Milano inseriti nella delibera sul DASPO urbano votata pochi mesi fa dal Consiglio comunale. Chiedo alla vicesindaco Scavuzzo, ricordandole che è anche assessore alla Sicurezza, di far visionare le immagini delle numerosissime telecamere di videosorveglianza presenti sui Navigli – conclude De Chirico – affinché vengano identificati coloro che mercoledì sera hanno manifestato in un corteo non autorizzato e di provvedere alla denuncia nei confronti di chi ha imbrattato, per l’ennesima volta, i muri del porto di Milano. A cosa serve una misura come il DASPO se nessuno ne chiede l’applicazione?
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