Situazioni disperate che aspettano risposte, soluzioni. Ma lo sguardo è rivolto altrove. Oggi siamo l’eco dell’associazione Pro Tetto per evidenziare un caso di profonda ingiustizia sociale e ringraziare i volontari. Un post di Luigi Morandi, riferisce “Abbiamo denunciato la storia di un Papà che ormai da 10 mesi dorme in macchina e dove il Comune di Baranzate preferisce spendere MIGLIAIA di euro al mese per tenere una Famiglia disunita piuttosto che POCHI euro per riunirla. Abbiamo anche chiesto un incontro con il Sindaco per trovare una soluzione, risposta? Il SILENZIO più assoluto. Ormai pensiamo sia diventata una battaglia personale tra il Sindaco/Comune e il Signor D’addona, un po’ come Davide e Golia. Sapevamo,essendo minorenne che la Figlia NON poteva vivere in MACCHINA con il suo adorato Papà ed eravamo tranquilli perché almeno in questo brutto periodo transitorio la sapevamo al sicuro. INVECE NO!!!!!
Giovedì scorso la giovane ragazza ha rischiato di MORIRE ANNEGATA. Questa notizia assurda ci ha fatto rizzare i capelli. Sono state portare al lago Maggiore per una gita, peccato che mentre facevano il bagno gli Assistenti non si sono accorti che la ragazza stava affogando. Forse chi avrebbe dovuto vigilare si sentiva anch’ egli in villeggiatura e non al lavoro. Lavoro che era solo quello di controllare i ragazzi a VISTA. Solo alcune amiche si sono accorte che si stava consumando una tragedia dando subito richiesta d’aiuto. Cosa dobbiamo aggiungere ancora?” L’Associazione ProTetto scrive “Ad Agosto non si è mai fermato, il Ns servizio di distribuzione pasti NON STOP ha continuato per tutto il mese. I Ns amici “SenzaTetto” come ogni anno le loro vacanze le passano sempre e comunque “in strada/macchine/box etc”. Un Grazie particolare Tutti i Ns volontari che con altissima dedizione mettono tempo e cuore a disposizione dei DIMENTICATI.
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