Nei giorni scorsi il Questore Marcello Cardona ha disposto il decreto di sospensione della licenza per 7 giorni del “Bar Giada” in via privata Giulio Perticari angolo via Padova. L’art. 100 del T.U.L.P.S. prevede che il Questore possa sospendere la licenza di un esercizio, anche di vicinato, nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini. Il “Bar Giada&” è stato oggetto di diversi controlli da parte della polizia del Commissariato di “Villa San Giovanni” e da agenti del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia e degli uffici della Questura.
Il 24 giugno gli agenti delle Volanti sono intervenuti per un’aggressione, da due persone rimaste ignote, ai danni di un cittadino italiano, avvenuta all’interno del bar e l’aggredito aveva dichiarato che durante una lite, scaturita all’interno del locale per futili motivi, era stato aggredito da due individui con numerosi pugni al volto che, dopo averlo fatto cadere, avevano infierito sul suo corpo con numerosi calci per poi darsi alla fuga. Il 30 marzo i poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia hanno identificato all’interno del bar tredici persone, sette delle quali erano risultati avere precedenti prevalentemente per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti. Il 4 luglio, alle ore 1.30, un equipaggio del Commissariato “Villa San Giovanni”, nell’ambito di un servizio di perlustrazione del territorio, ha identificato e perquisito all’interno del bar un cliente con precedenti per un reato legato agli stupefacenti trovando quattro confezioni di droga per le quali è stato denunciato.
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