Niente accordi con il Pd e il centro sinistra. Questa, in sintesi, la posizione della Lega per le prossime elezioni provinciali che si terranno in autunno. Paolo Grimoldi, segretario nazionale della Lega Lombarda e Giovanni Malanchini, responsabile nazionale enti locali della Lega Lombarda, hanno infatti diramato oggi agli amministratori le linee guida per il prossimo appuntamento elettorale.
“Gli amministratori della Lega, tenendo fede al loro mandato elettorale, faranno accordi con i rappresentanti di forze politiche che fanno riferimento alla maggioranza di governo di Regione Lombardia“, hanno comunicato Grimoldi e Malachini. “È esclusa qualunque possibilità di accordo con PD e sinistra, ossia con coloro che hanno distrutto le Province e riempito i nostri comuni di richiedenti asilo”. E ancora, “Strano che qualcuno di loro ora venga a parlare di buona amministrazione e di governo condiviso delle Province. Negli ultimi anni hanno fatto quello che volevano, soprattutto su un tema a loro caro, ovvero quello delle nomine, spartendosi le poltrone”, per poi concludere, “Anche se si tratta di elezioni di secondo livello, con questa decisione la Lega non fa altro che rispettare la volontà dei cittadini, che molto chiaramente è stata manifestata alle ultime elezioni regionali e politiche”.
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