Il giallo del pane tolto di bocca ai bambini nelle scuole di Milano

Milano

Via le michette dalle tavole, dentro c’è un rifiuto ambientale. Forse un pezzo di catena di montaggio. No scusate, stavamo scherzando, era un grumo di farina. Questo il riassunto di due giorni di ordinaria follia nelle mense delle scuole di Milano. Il riassunto su Repubblica:

Pranzo senza pane, oggi, nelle scuole e nelle altre utenze servite da Milano Ristorazione dopo che in una scuola d’infanzia è stata segnalata la presenza di un “corpo estraneo” in un panino. Lo rende noto la società, spiegando di aver disposto, a titolo cautelativo e in attesa dei dovuti accertamenti, “il blocco del pane in tutte le utenze servite”.

Nelle scuole milanesi quindi saranno serviti grissini al posto del pane. Al momento – spiegano da Milano Ristorazione – sono in corso le analisi per capire cosa sia finito nel pane, visto che pare non si capisca l’origine della materia, che potrebbe anche essere parte del nastro trasportatore.

E la buona notizia oggi:

E’ un “residuo ambientale” – forse un grumo di farina o, comunque qualcosa di non pericoloso per la salute, il corpo estraneo trovato in un panino in una scuola dell’infanzia a Milano. Riprenderà quindi, nelle mense scolastiche e nelle altre utenze servite da Milano Ristorazione, la fornitura di pane sospesa in via precauzionale. Lo riferisce la stessa Milano Ristorazione.

L’analisi del corpo estraneo ha, inoltre, escluso la presenza di metalli e altri materiali potenzialmente nocivi. “Siamo stati molto cauti trattandosi di pane – commenta la vicesindaco e assessore all’Educazione, Anna Scavuzzo – appena c’è stata la segnalazione abbiamo subito bloccato la fornitura che riprenderà domani”.

Ora, la prudenza è tutto. E qui c’è stata una reazione assolutamente pronta e lodevole. Forse un po’ troppo, non trovate? O è solo una mia impressione? L’allarme, di per sé, è un danno. Qui qualcuno, forse, ha scambiato un grumo di FARINA per un pezzo di METALLO e ci sono volute indagini scientifiche per accertare che non lo fosse. Ripeto, solo a me suona tutto molto strano? Capisco la prudenza, ma siamo ad un passo dall’isteria. E prima che doventi collettiva Milano Ristorazione dovrebbe recuperare un po’ di fiducia. In sé, prima di tutto.

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