Teatro Parenti- ‘Il Cacciatore Celeste’, Roberto Calasso dialoga con Guido Vitiello

Cultura e spettacolo

Milano 17 Luglio – Ci fu un’epoca in cui quando si incontravano altri esseri non si sapeva con certezza se erano animali, dèi, signori, demoni o antenati, o semplicemente uomini. Un giorno, che durò molte migliaia di anni, Homo fece qualcosa che nessun altro ancora aveva tentato. Cominciò a imitare quegli stessi animali che lo perseguitavano: i predatori, fu così che diventò cacciatore. Fu un processo lungo, sconvolgente e rapinoso, che lasciò tracce e cicatrici nei riti e nei miti, oltre che nei comportamenti, mescolandosi con qualcosa che nella Grecia antica fu chiamato «il divino», tò theîon, diverso ma presupposto dal sacro e dal santo e precedente perfino agli dèi. Numerose culture, distanti nello spazio e nel tempo, associarono alcune di queste vicende, drammatiche ed erotiche, a una certa zona del cielo, fra Sirio e Orione: il luogo del Cacciatore Celeste. Le sue storie sono intrecciate in questo libro e si diramano in molteplici direzioni, dal Paleolitico alla macchina di Turing, passando attraverso la Grecia antica e l’Egitto ed esplorando le connessioni latenti all’interno di uno stesso, non circoscrivibile territorio: la mente.

Sala Grande Teatro Franco Parenti

Martedì 19 luglio, ore 21.15

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

INFO 02 59 99 52 06; biglietteria@teatrofrancoparenti.it;

Fb : http://www.facebook.com/teatrofrancoparenti

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