Rozza sulle multe: “Non le paga nessuno, meglio un adesivo sul parabrezza” E il bilancio del Comune?

Milano Politica

Milano 3 Luglio – Abbiamo capito: l’assessore Rozza ama le azioni dimostrative e le battute. Perché ha un innato senso di protagonismo ed è spiritosa-mamma mia quanto è spiritosa. Magari pensa che una battuta renda più amabile quel viso arcigno che madre natura le ha donato. Ma anche le battute non sono così immediate, ma vanno poi spiegate, rettificate, perché c’è sempre qualcuno che si offende. Insomma la Rozza non è dotata di empatia, ma ci prova in tutti i modi ad essere simpatica. L’ultima “uscita” dopo l’arcinota verniciatura della macchina in doppia fila? Riferisce Milanotoday “Fa polemica la prima uscita di Carmela Rozza (Partito Democratico) da assessore alla sicurezza, coesione sociale e polizia locale del comune di Milano. rozza imbrattaGià famosa per avere dato una mano di vernice (perfettamente lavabile, a suo dire) ad un’auto parcheggiata in divieto di sosta, già in piena campagna elettorale, Rozza – intervistata da Radio Popolare – ha sostanzialmente detto basta alle multe.

Una battuta, o quasi. Che però ha fatto discutere, con i sindacati della polizia locale a criticarla. Ma che cosa ha detto la Rozza in radio? Che «l’obiettivo è evitare che le macchine vengano messe in divieto di sosta od occupino gli spazi di disabili e pedoni», per cui «potrebbe essere interessante pensare ad una soluzione alternativa alle multe».

Multe che, per il neo assessore, «tanto poi non vengono pagate». Quindi tanto vale fare qualcos’altro. Ma cosa? «In Francia mi risulta che mettano un bell’adesivo sul parabrezza», ha spiegato l’assessore: «La logica è che io non ti faccio la multa, però tu adesso ti lavi il parabrezza».

«Imbrattare i vetri dei veicoli può solo contribuire a sporcare la città», replica duramente Letterio De Domenico del Sulpm. E gli altri sindacati dei vigili non sono da meno. Fanno notare che l’obiettivo della polizia locale è quello di far rispettare la legge e non di infrangerla. Carmela Rozza ha spiegato che si trattava di una semplice battuta, appunto, e che ascolterà al più presto i suggerimenti dei sindacati. “

E fin qui la cronaca dell’accaduto, ma il bilancio del Comune come sopravvive senza gli introiti delle multe ? Perché purtroppo la maggioranza dei milanesi paga, nonostante gli autovelox a gò gò messi da Pisapia solo per far cassa.

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