La criminalità avvolge via Padova e il Comune che fa? Spreca soldi per un murales

Milano

Milano 3 Dicembre – Via Padova, purtroppo, è una via da tempo abbandonata al degrado e alla criminalità. Da tempo segnaliamo una situazione invivibile per gli abitanti della via: rifiuti ovunque, spaccio a tutte le ore del giorno, aggressioni violente, prostituzione di transessuali durante gli orari di uscita pomeridiana dei bimbi dalle scuole, fDiscarica a cielo aperto in via Padova (2)urti, ubriachi che minacciano i residenti.

Pur essendoci molteplici problemi legati al degrado e alla criminalità il Comune propone iniziative discutibili e costose che non contrastano la delinquenza né riqualificano l’area. Nella seduta di ieri sera il consiglio di zona 2 ha approvato una delibera che prevede la realizzazione dell’iniziativa “Urban Reload” che ha come “piatto forte” la realizzazione di murales intorno al Parco Trotter tra via Padova e via Giacosa. Il Comunè garantirà 2500 euro per l’iniziativa, un vero e proprio spreco.
Per intervenire in un contesto davvero difficile da tempo chiediamo: un presidio fisso delle forze dell’ordine, maggiori controlli da parte delle volanti, un contrasto serio allo scarico abusivo di rifiuti, controlli in alcuni locali problematici nella via. In alcuni casi servirebbe una bonifica ambientale ad ampio spettro. Ci chiediamo, ad esempio, perché non si applichi la legge esistente la quale prevede il sequestro degli appartamenti affittati a clandestini che vivono in pochi metri quadri ammassati ed in condizioni disumane.via pontano
Invece il Comune cosa fa? Propone, per l’ennesima volta, murales. Come se un tocco di colore (piuttosto costoso) possa riqualificare quest’area totalmente abbandonata dal Comune Mentre i cittadini chiedono sicurezza, lotta al degrado e maggior decoro il Comune risponde con operazioni di maquillage e di semplice facciata che non vanno a incidere minimamente sui problemi quotidiani della cittadinanza. La zona di Via Padova non merita l’ennesimo intervento spot ma un serio programma anti degrado e criminalità. I cittadini sono esasperati e non vogliono slogan e iniziative di dubbia utilità ma risposte certe e maggior controllo del territorio. Non è con un muro colorato che si allontana la quotidianità della criminalità ad ogni angolo.

Silvia Sardone  –  Marzio Nava

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