Scuola, Codacons: una vera stangata per famiglie, spesa fino a 1.100 euro

Società

Milano 8 Settembre – Alleggerirà di molto i portafogli delle famiglie italiane l’avvio del nuovo anno scolastico Secondo i conti del Codacons, infatti, le spese per l’acquisto di libri e materiale scolastico quest’anno si rivelerà una vera e propria stangata, con un costo che potrà arrivare anche a1.100 euro a studente.

In base ai dati in possesso del Codacons per penne, diari, quaderni, zaini, astucci e quant’altro si spenderà una cifra leggermente superiore al 2014, pari a circa 500 euro a studente, a cui dovranno aggiungersi i costi dei libri di testo. Un ambito, sottolinea l’associazione, che ha una forchetta piuttosto ampia, legata non solo al livello di istruzione (elementari, medie, superiori, licei, istituti tecnici, eccetera) ma anche dalle scelte di ciascun istituto, e sarebbe compreso tra 280 euro e 600 euro, considerando anche l’acquisto dei dizionari.

Intanto il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, ha ricordato che per rendere effettive le novità imposte dalla riforma (autonomia, valutazione, responsabilità e trasparenza), “servono anni”. In riferimento al nuovo anno scolastico, ha sottolineato che “chi entra quest’anno ha la possibilità di avere un contesto flessibile, adeguato al cambiamento, di imparare potenzialmente cosa significa avere un’istruzione solida ma al tempo stesso adattabile”.

Sul tema caldo della mobilità il ministro ha poi evidenziato che “questa riforma non la incrementa, anzi nel tempo la diminuirà perché passeremo da quest’anno a concorso”. Quindi, ha aggiunto, “la mobilità sarà fisiologica non più del 15% su un ammontare di 100mila persone”.

Il calendario dell’inizio delle lezioni – Dopo Bolzano, il 9 settembre sarà il turno degli studenti del Molise, seguiti il 10 da quelli della Provincia di Trento. Il 14 settembre apriranno le scuole delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Friuli, Liguria, Lombardia, Sicilia, Piemonte, Marche, Umbria, Sardegna e Valle d’Aosta ed il 15 settembre toccherà agli alunni delle regioni Lazio, Toscana ed Emilia Romagna. Le lezioni inizieranno più tardi in Puglia e Veneto (16 settembre). (Tg.com)

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