Milano 19 Luglio – Altro episodiodi violenza sui treni della linea Lecco-Milano. Due stranieri hanno minacciano il capotreno brandendo una pistola scacciacani e sono stati arrestati dai carabinieri alla stazione di Calolziocorte (Lecco).
I carabinieri sono intervenuti presso la stazione ferroviaria di Calolziocorte, e hanno arrestato Artem Sergiienko, ventiseienne ucraino, e Ioan Iosiv Petrison, 20enne romeno, entrambi residenti ad Arcore (MB), titolari di precedenti di polizia.
L’intervento è scaturito dalla richiesta del capotreno del convoglio proveniente da Milano che, all’atto del controllo del titolo di viaggio nei confronti dei due stranieri, già segnalati da alcuni viaggiatori per l’atteggiamento molesto adottato e per aver altresì danneggiato alcune suppellettili del vagone, era stato da questi minacciato con una pistola.
Quando il treno è giunto poco dopo presso la Stazione di Calolziocorte, i due hanno trovato ad attenderli due pattuglie dei Carabinieri, che si erano portate celermente presso lo scalo ferroviario, raggiunte successivamente da un equipaggio della Polfer di Milano. I due giovani hanno quindi tentato di sottrarsi al controllo, opponendo resistenza nei confronti dei Carabinieri al fine di guadagnarsi la fuga, ma sono stati subito bloccati dai militari dell’Arma.
Durante le conseguenti operazioni di perquisizione, Artem Sergiienko è stato trovato in possesso dell’arma brandita poco prima, una pistola scacciacani a tamburo, priva del tappo rosso, che è stata sottoposta a sequestro.
Condotti in caserma, i due sono stati tratti in arresto per le ipotesi di resistenza e violenza nei confronti dei Carabinieri e del capotreno, per il danneggiamento degli arredi del vagone ferroviario, nonché del porto dell’arma. (Il Giorno)
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