“Credo che sia un’ipotesi di studio ma a me 45 minuti non convince“. Così il sindaco Sala ha commentato la possibilità di prevedere una ‘tolleranza’ di 45 minuti per le auto per cercare parcheggio, nella delibera che chiude il Quadrilatero al traffico privato.
A margine del convegno scientifico “RespiraMi: Recent Advances on Air Pollution and Health”, nella sessione “Milan and London: a tale of two cities fighting air pollution”, che si sta svolgendo presso Fondazione Cariplo, il sindaco ha continuato: “Non immagino neanche di poter permettere a uno che passa per il Quadrilatero con la Lamborghini di fare 45 minuti in giro. Per parcheggiare serve molto di meno. L’ipotesi di studio va bene, si dibatte partendo sempre da posizioni estreme, certamente io non approverò mai una cosa che porti a una permanenza così alta. Non so se riusciamo a portare la delibera in giunta settimana prossima, ci stiamo lavorando. Poi giustamente va fatto un confronto, non pretendiamo di imporre una cosa però bisogna andare avanti perché questa estate bisogna rendere operativa” la Ztl”.
Il tempo per le auto può essere dunque secondo Sala “di un quarto d’ora, venti minuti, non di più. Anche perché l’indicazione che ha dato l’assessora Censi è di togliere tutti i parcheggi di superficie, quindi uno parcheggia se è un residente o se va nei parcheggi a pagamento”. La stretta “vale per tutti”, anche moto e scooter, ha precisato. –
“Come al solito il sindaco Sala smentisce entro le 24 ore l’assessore Censi. Nella finta e inutile chiusura del quadrilatero della moda oggi sui giornali Censi dice che ci sarà una deroga di 45 minuti per parcheggiare con gioia immensa dei commercianti. Ratto come il fulmine oggi Sala dice che non se ne parla neanche. Questo è lo stato malinconico della nostra amministrazione: viene detto tutto e poi il suo contrario rendendo ridicolo l’intero pensiero“. Lo dichiara il consigliere dei Verdi a Palazzo Marino Carlo Monguzzi
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Pazzi.