Buona domenica ai lettori, 4 gli anticipi, tra venerdì e sabato, della 26a giornata di campionato.
Nel primo, nuova affermazione del Bologna di Thiago Motta, sempre più convincente e sempre meno sorprendente. I rossoblù vincono la quinta partita consecutiva, battendo 2-0 l’Hellas Verona. La Champions L. ora non è più un miraggio, all’ombra delle Due Torri, perché i felsinei, (anche se con due partite in più) sono al 4° posto e mettono pressione all’Atalanta. I bergamaschi dovranno però far visita al Meazza, prima contro il Milan e poi contro l’Inter. Il Bologna ora sa vincere anche partite sporche, contro squadre chiuse come l’Hellas. Un primo tempo infatti non proprio brillante, ma che basta comunque a trovare il vantaggio con Fabbian. Nella ripresa la qualità dei padroni di casa emerge, e arriva il raddoppio con Freuler. Il Verona continua ad avere gravi carenze offensive, anche se Suslov e Henry hanno avuto buone occasioni per ridimensionare la sconfitta.
Sabato, alle 15 in campo Sassuolo ed Empoli, seguite poi da Salernitana-Monza e Genoa-udinese.
Al Mapei Stadium di Reggio Emilia, scontro tosco-emiliano tra due formazioni invischiate nella zona rossa della retrocessione. Prima della partita, avanti l‘Empoli di 2 punti sul Sassuolo, distante appena un punto dalla terz’ultima, il Verona, fermo a 20 dopo la sconfitta di venerdì contro l’emergente Bologna. L’incontro precedente del girone di andata era finito con una vendemmiata di gol, 4-3 per gli emiliani, ma questa volta sono i toscani a festeggiare in una sfida tutta pazza e pesantissima in chiave salvezza. Vantaggio azzurro con Luperto (di testa all’11’), poi i rigori di Pinamonti e Niang e altre due incornate di Ferrari e Bastoni, quest’ultima a tempo scaduto. Sei partite, sei risultati utili per Davide Nicola sulla panchina dell’Empoli, che al fischio finale stacca di 5 punti (25) il Sassuolo, ancorato a quota 20 al terzultimo posto col Verona, e che ora riflette sulla panchina di Alessio Dionisi.

Alla fine, per la Salernitana non rimangono che i fischi dei tifosi dell’Arechi. Ancora una sconfitta e ora, in pratica, può considerarsi almeno con un piede in Serie B. La partita da non perdere per nulla al mondo, viene persa dagli uomini di Liverani: vince il Monza, che con un uno-due micidiale nel finale confeziona il 2-0 utile a conquistare il secondo successo di fila dopo quello, prestigiosissimo, di una settimana fa sul Milan. Daniel Maldini entra, e in pochi minuti firma il vantaggio, servito ottimamente da Gagliardini. E poi è Pessina a mettere il sigillo sulla condanna dei campani, con assist aereo dell’immarcabile Djuric. In precedenza, giusto per far comprendere la complessiva superiorità monzese, Ochoa aveva fatto il fenomeno su Izzo e su Gagliardini, ma nemmeno i miracoli hanno potuto nulla per evitare alla Salernitana una rovinosa caduta sull’orlo del baratro.
Il Genoa supera un’altra prova di maturità, battendo con merito (2-0) l’Udinese nell’anticipo di questa giornata. La prima occasione del match è dei bianconeri con un colpo di testa di Lucca che spiove sulla traversa. I rossoblu cambiano ritmo dopo metà frazione e Vasquez pareggia il conto dei legni. Al 36’ Retegui sblocca il match in rovesciata, subito dopo Bani raddoppia di testa su assist di Gudmundsson. In avvio di ripresa Kristensen si fa ammonire per secondo giallo e lascia i friulani in 10 uomini, chiudendo di fatto la gara.
Nulla da aggiungere per gli anticipi, ora prepariamoci ad assistere agli scontri più ad alta quota, con 4 delle prime 5 a scendere in campo, ad iniziare dalle 12,30 con Juventus-Frosinone. Seguiranno Cagliari-Napoli alle 15, quindi Lecce-Inter alle 18 e Milan-Atalanta in chiusura, alle 20,45.
Buon pomeriggio!
