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Milano, FdI in piazza per la libertà delle donne iraniane: forte partecipazione e messaggi chiari contro la dittatura teocratica

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Lunedì 12 gennaio, in Piazza San Carlo a Milano, le donne di Fratelli d’Italia Milano sono scese in piazza per manifestare solidarietà alle donne iraniane e al popolo iraniano che, in queste settimane, stanno sfidando una dittatura teocratica che opprime, censura e reprime ogni forma di libertà.

Un presidio partecipato, sentito, che ha visto la presenza non solo di esponenti istituzionali e politici, ma anche di molti cittadini iraniani – giovani e meno giovani – che hanno voluto portare la propria testimonianza diretta di una battaglia che non è ideologica, ma profondamente umana e civile.

Alla manifestazione hanno partecipato il Sottosegretario Paola Frassinetti, l’Assessore regionale Francesca Caruso, l’Onorevole Grazia Di Maggio, l’Onorevole Almici, le Consigliere regionali Chiara Valcepina, Paola Bulbarelli, Paola Dell’Erba, Maira Cacucci, e Deborah Dell’Acqua, vice segretaria cittadina di Fratelli d’Italia Milano.

Il messaggio lanciato dalla piazza è stato netto: in Iran un popolo chiede una cosa semplice e universale, la libertà di vivere, di scegliere, di essere donne senza paura. Le immagini delle giovani che sfidano il regime, spesso a costo della propria vita, hanno fatto il giro del mondo perché raccontano una verità evidente: non si tratta di provocazioni, ma di una richiesta di dignità.

«Non siamo qui per un gesto simbolico – ha dichiarato l’Onorevole Grazia Di Maggio – ma per un segno concreto di solidarietà a chi sta lottando per la Terra dei Padri e la Terra dei Figli». Un richiamo forte alla dimensione storica e identitaria di una lotta che riguarda non solo il presente, ma il futuro stesso dell’Iran.

Sulla stessa linea Deborah Dell’Acqua, vice segretaria cittadina di FdI Milano: «Oggi siamo qui con le donne iraniane per ribadire il primato della libertà per un popolo oppresso». Un principio che, come più volte ribadito dagli interventi dal palco, non conosce confini geografici né culturali.

Particolarmente significativa la presenza in piazza di molti cittadini iraniani residenti a Milano, di diverse generazioni. Una partecipazione che ha dato forza e autenticità alla manifestazione, trasformando il presidio in un momento di ascolto, condivisione e vicinanza reale a chi vive sulla propria pelle le conseguenze di un regime repressivo.

Fratelli d’Italia Milano ha voluto così dare voce a una battaglia di civiltà, ribadendo che la libertà delle donne non è un tema negoziabile né relativizzabile, e che il silenzio dell’Occidente equivale a una forma di complicità.

Per la libertà dell’Iran.
Per la libertà delle donne.

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