di Mitia Del Brocco
con
Antonio Provasio, Enrico Dalceri, Italo Giglioli
regia
Antonio Provasio
Scenografia, musiche e costumi Enrico Dalceri
Coreografie Valentina Bordi
Dopo il successo di Ricordati il Bonsai con oltre 160.000 spettatori in tutta Italia, I Legnanesi presentano I Promossi Sposi, una nuova, esilarante commedia che promette risate, emozioni e riflessioni profonde sul valore dei sentimenti e delle relazioni, insieme alla Teresa, la Mabilia e il Giovanni.
Il nuovo spettacolo non è una rivisitazione in chiave moderna de “I promessi sposi”, ma un omaggio ad Alessandro Manzoni, al suo modo inconfondibile di indagare l’animo umano. “Lisander”, come affettuosamente lo chiamavano gli amici lombardi, diventa l’ispiratore di un viaggio teatrale nei sentimenti più autentici, quelli che resistono al tempo e alle convenzioni. Una trama travolgente tra amore, identità e ironia.
La trama
Tutto ha inizio con una notizia incredibile: Giovanni, insolitamente triste e abbattuto, comunica a Teresa e Mabilia qualcosa che sconvolge la quotidianità della famiglia Colombo. Un errore di vecchie scartoffie comunali sembra rivelare che Teresa e Giovanni non sono mai stati sposati davvero! Da qui prende vita un susseguirsi di malintesi, imprevisti e gag irresistibili, in perfetto stile Legnanesi, dove la comicità popolare si intreccia con la dolcezza dei sentimenti veri. Tra risate e colpi di scena, i protagonisti si troveranno a fare i conti con ciò che davvero li unisce: l’amore, quello autentico, che va oltre ogni carta bollata e ogni formalità. Come ricordava proprio Manzoni, “il cuore è un guazzabuglio”… e I Legnanesi, con la loro inconfondibile ironia, ce lo raccontano, tra dialetto, musica, scenografie brillanti e momenti di pura poesia popolare.
I protagonisti
Teresa (interpretata da Antonio Provasio): capofamiglia indiscussa, è la tipica donna di cortile, dal carattere forte e dominante. A tratti un po’ bisbetica e severa, ha però un cuore grande e generoso, sempre pronta ad aiutare le donne del suo cortile. Alle prese con un marito “avvinazzato e pigro” e una figlia “zitella e sognatrice”, Teresa è una donna che, nonostante le difficoltà, riesce sempre e comunque a tenere la famiglia unita e sulla retta via.
Mabilia (interpretata da Enrico Dalceri): figlia zitella di Teresa, incarna il cliché di un certo mondo femminile di provincia, dove l’apparenza è tutto. È una ragazza che sogna di emergere e diventare una soubrette, sempre al di sopra delle sue possibilità, ma incapace di staccarsi da mamma e papà. Mabilia, con la sua vanità e i suoi sogni di gloria, è un personaggio esilarante che strizza l’occhio al pubblico più giovane, rappresentando l’eterna lotta tra aspirazioni e realtà.
Giovanni (interpretato da Italo Giglioli): unico uomo del cortile, è costantemente ignorato e poco considerato sia dalla moglie che dalla figlia. La sua vita si divide tra casa, lavoro e osteria. Di poche parole, Giovanni è un personaggio inconfondibile, con il naso perennemente rosso e una camminata incerta, tipica di chi alza un po’ troppo il gomito. Con la sua semplicità e la sua ironia sottile, Giovanni è il simbolo dell’uomo comune, pacato e senza pretese.
feriali ore 20,45 – domenica ore 15,30
sabato 10 e 24 gennaio, 7 e 21 febbraio ore 15,30 e 20,45
Sito Web: https://ilegnanesi.it/
Facebook: I Legnanesi, PAGINA UFFICIALE
Instagram: @i_legnanesi_official
Biglietteria del Teatro
online https://www.teatromanzoni.it/acquista-online/?event=3868081
telefonicamente 027636901

Laurea Magistrale in Lettere Moderne. Master in Relazioni Pubbliche.
Diploma ISMEO (lingua e cultura araba). Giornalista. Responsabile rapporti Media relations e con Enti ed Istituzioni presso Vox Idee (agenzia comunicazione integrata) Milano.