Il degrado che resiste, nonostante tutto! Quattro anni dopo la nostra ultima visita , torniamo nelle iconiche Palazzine Liberty di Viale Molise 66/68 a Milano – gioielli architettonici dell’ex Macello, un tempo sede di uffici ATS e servizi veterinari. Ma attenzione: preparatevi a uno shock! Nonostante il passare del tempo, questi edifici comunali restano un monumento all’incuria: rifiuti ovunque, vegetazione selvaggia, muri imbrattati e un silenzio di abbandono che grida vendetta. Ripercorriamo la saga: nel 2012 l’occupazione del centro sociale Macao al 68, a seguire anche le altre palazzine vengono violate e divengono un caotico dormitorio abusivo, con senzatetto, risse e persino accoltellamenti. Culmine nel 2021: sgombero forzato e un incendio devastante. E poi? Niente. Zero. In una Milano “olimpica” 2026, sommersa da emergenze abitative e fame di spazi pubblici, questi tesori liberty marciscono inutilizzati… fino a poche settimane fa! Proprio a novembre 2025, il Comune ha finalmente assegnato il bando a REDO SGR per una riqualificazione milionaria: uffici, negozi e – ironia della sorte – uno spazio socio-culturale nella palazzina ex Macao. Meglio tardi che mai? O ennesimo esempio di gestione pubblica a rilento, che lascia per anni beni preziosi nel “trash mode”? Con un pizzico di sarcasmo: bravi, Milano! Mentre il mondo corre verso le Olimpiadi, qui il degrado ha tenuto duro come un campione. Cityreport vi mostra la realtà cruda di oggi – prima che (forse) diventi storia. Che ne pensate: sarà la volta buona? E quanti anni ancora passeranno per vedere un cambiamento vero? 🔥
Trascrizione
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