Il commento di Luciano: 14a giornata di serie A

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Buongiorno ai lettori, le partite della domenica hanno detto cose importanti circa l’alta classifica. Già gli anticipi di ieri avevano lasciato capire che i contendenti, alla luce dei fatti, non saranno fino alla fine tutte le squadre ora racchiuse in 5 punti, ma due o forse tre soltanto, ovvero le attuali dal primo al terzo posto. Le sconfitte di Roma e Juventus le lasciano momentaneamente fuori dal vivo della lotta.
Cremonese-Lecce 2-0
Cielo grigio sulla Pianura Padana, e grigiore sul campo per 45 minuti che annoia l pubblico dello Zini, ma nella ripresa il ritmo aumenta e la Cremonese si porta prima in vantaggio grazie al rigore di Bonazzoli e poi chiude con il raddoppio di Sanabria portandosi momentaneamente a quota 20 punti, proseguendo la striscia di vittorie iniziata sul campo del Bologna.
 
Cagliari-Roma 1-0 
Un bel Cagliari quello di questa domenica. Dopo un primo tempo senza troppe emozioni, la ripresa regala fuochi d’artificio. Al 53′ l’espulsione di Celik che lascia in 10 i giallorossi. Costanti battibecchi fra Mancini e Folorunsho che inaspriscono la gara. Roma nervosa, con Hermoso che si fa ammonire e più volte rischia l’espulsione con una maxi rissa, spenta nel giro di pochi secondi. 82′, palla in mezzo di Sebastiano Esposito che trova Gaetano. Il fantasista dei sardi controlla di petto e calcia fortissimo, battendo così un super Svilar regalando i tre punti al Cagliari, che non vinceva dallo scorso 19 settembre in campionato (1-2 contro il Lecce). Per la Roma di Gasperini è la seconda sconfitta consecutiva.
Lazio-Bologna 1-1
Lazio e Bologna regalano spettacolo, almeno per il primo tempo. Tuttavia, le occasioni non sono mancate anche nella ripresa. Il pari finale lascia spunti e un po’ di amaro in bocca sia a Sarri che a Italiano.  A partire dal 1° minuto di gioco Bologna e Lazio giocano all’attacco, accettando di concedere qualcosa all’avversaria. La compagine felsinea parte meglio: Provedel allontana un paio di minacce dalla porta biancoceleste. Poi la Lazio cresce e mette in difficoltà la retroguardia felsinea. L’anello debole della difesa della squadra di Sarri è invece Tavarese il Bologna lo capisce sin da subito. La Lazio però va in vantaggio grazie al gol di Isaksen, che sfrutta una ribattuta per battere il quasi insuperabile Ravaglia. Nemmeno un paio di minuti dopo il Bologna pareggia con il gol di Odgaard.
I felsinei restano nel gruppo di testa della graduatoria e scavalcano il Como, sconfitto ieri dall’Inter. La Lazio rimane a centro classifica.

Napoli-Juventus 2-1
La squadra di Contevince il big match contro i bianconeri e si porta momentaneamente da sola in testa alla classifica, scavalcando l’Inter e in attesa di conoscere il risultato del Milan, di scena stasera a Torino. Hojlund sblocca il risultato al 7′, Yildiz al 59′ riporta il risultato in equilibrio. Poi ci pensa ancora il danese su errore di McKennie, a firmare il definitivo 2-1 che allontana ancora la Juventus dalle posizioni utili per l’Europa, e nel contempo allunga l’alternanza al vertice della classifica, che offre ad ogni turno sorpassi e controsorpassi rendendo sempre più serrata e incerta la lotta per il titolo.
Questi i risultati della domenica, oggi a conclusione della giornata i restanti incontri nei posticipi: Udinese-ParmaPisa-Genoa e Torino-Milan.  Il prossimo turno al via venerdì 12 dicembre, con l’anticipo Lecce-Pisa.
Arrivederci !

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