Consegnati gli Ambrogini d’oro a Milano: tutti i premiati, dal FAI ai Carabinieri

Milano

Il 7 dicembre, giorno di Sant’Ambrogio, si è svolta a Milano la cerimonia di consegna degli Ambrogini d’Oro, le civiche benemerenze conferite dal Comune. La cerimonia si è tenuta nella mattinata di domenica al Teatro Dal Verme.

Ambrogino d’oro a Enrico Mentana

Tra i nomi di spicco che hanno ricevuto il riconoscimento figurano il FAI – Fondo Ambiente Italiano, premiato con la Grande Medaglia d’Oro per il suo impegno costante nella valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico, e il Nucleo Operativo Radiomobile dei Carabinieri di Milano (Attestato), candidato su proposta della Lega e celebrato in un momento delicato per i militari coinvolti nell’inchiesta del “caso Ramy”.

Nella lista dei premiati si trovano anche il direttore del Tg La7, Enrico Mentana (Medaglia d’oro), e l’artista e presentatrice Jo Squillo (Attestato).

L’elenco completo dei premiati

Tipo di Benemerenza Premiati
Grande Medaglia d’Oro FAI – Fondo Ambiente Italiano
Medaglie d’Oro Iliass Aouani, Vincenzo Cimino, Carlo Crocco, Alessandro Del Bono, Christian Di Martino, Mimma Guastoni, Roberto Leonelli, Guglielmo Maisto, Alessandro Maniaci, Paola Martinoni, Enrico Mentana, Claudio Russo, Fabio Tamburini, Iris Tarter, Leonardo Visco Gilardi
Medaglie d’Oro alla Memoria Carlo Alfredo Clerici, Ivo De Carneri, Mario Fezzi, Annamaria Gao, Marco Pedrini, Luca Targe
Attestati Associazione 232, C.R.M. Cooperativa Sociale Onlus, Camera del Lavoro Metropolitana di Milano – CGIL, Corale Polifonica Nazariana, CSRC Carlo Poma, Salvatore D’Arezzo, Fare x Bene ETS, Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ETS, Marco Giache, Lo Stampatello – Casa Editrice, Nativa – Società Benefit, Nucleo Operativo Radiomobile – Comando Provinciale Carabinieri di Milano, Parco Nord Milano, Stefano Quintarelli, ResQ – People Saving People, Rete Scuole Senza Permesso, Scuola Militare Teulié, Spazio Aperto – Cooperativa Sociale, Jo Squillo, Vincenzo Tempera

Le dichiarazioni del sindaco sul caso Ramy

Il sindaco di Milano, Beppe Sala, ha affrontato le polemiche generate dall’assegnazione dell’Attestato al Nucleo radiomobile dei carabinieri in relazione al caso Ramy Elgaml.

“I singoli fanno il loro dovere e capisco le polemiche,” ha commentato Sala, “però ognuno di noi, in linea con il mio discorso, deve fare il proprio dovere. È un corpo di polizia che ha una storia importante. Si può anche sbagliare nella vita, come tutti noi sbagliamo, ma non bisogna dimenticare che mettersi sul fronte vuol dire tanto per la comunità oggi”.

Commentando la presenza del consigliere dei Verdi, Tommaso Gorini, che indossava una maglietta in ricordo di Ramy, il sindaco ha ribadito: “Io continuo a pensare che la storia di Ramy meriti giustizia e che la famiglia è una famiglia esemplare, quindi una storia esemplare”.

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