Giorno di allegria, di festa per molti, perché è Ferragosto, atteso con ansia, come promessa di gioia di vivere. Un clochard muore, in una solitudine triste di abbandono portando con sé sogni falliti, tenerezza umana, sorrisi di complicità di vita. Un destino che ferisce le sensibilità, l’ingordigia del profitto sfacciato, l’indifferenza delle amministrazioni.
Dramma a Milano nella giornata di Ferragosto. Un uomo di circa 50 anni, di nazionalità africana è stato trovato morto nel tardo pomeriggio in viale Molise a Milano, vicino alla fermata del Passante Ferroviario di Porta Vittoria. Nella città desertificata del 15 agosto, una morte a ridosso del centro cittadino.
Il cadavere, con accanto accatastati diversi effetti personali, non presentava segni evidenti di violenza. La polizia è intervenuta dopo una chiamata al 112 di alcune persone. Non si esclude che il 50enne, un clochard conosciuto della zona, possa essere stato colto da un arresto cardiaco dopo aver assunto sostanza stupefacente.
In queste settimane diverse associazioni di solidarietà stanno intervenendo per aiutare senzatetto e clochard, che ovviamente rimangono a Milano anche nel cuore di agosto. Si sospetta un malore.
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