E’ di questi giorni, purtroppo, la notizia di un tentato omicidio all’arma bianca in piazza Monte Titano, zona Lambrate, a Milano.
Non si tratta di un episodio isolato: ricordo che le ultime settimane di cronaca milanese sono infarcite di notizie di reati gravi, soprattutto rapine, accoltellamenti, pestaggi e violenze sessuali, spesso a opera di sbandati più o meno strafatti che, di notte, infestano molte zone. Basta leggere le pagine locali della cronaca per farsi un’idea…
I residenti del quartiere, ormai esasperati, hanno già consegnato un esposto – qui allegato – al Commissariato di Lambrate, con circa 200 firme a supporto.
L’ampio piazzale compreso tra la fine di via Rodano, l’intera Via Predil e Piazza Monte Titano, esattamente alle spalle della Stazione Fs di Lambrate, già soggetto da anni a una situazione di degrado ambientale e urbanistico, è infatti costantemente ritrovo di persone dedite al bivacco, ad atteggiamenti antisociali, al disturbo della quiete pubblica con feste non autorizzate (soprattutto in orario notturno), all’abuso di sostanze ed alcol e all’espletamento in luogo pubblico di funzioni fisiologiche. Questo accade anche a causa della presenza di un ‘cantiere/deposito’ fra via Rodano e via Predil, proprio accanto alla massicciata ferroviaria, il quale, solo in parte recintato e delimitato da uno ‘spartitraffico’ di cemento facilmente scavalcabile, interrompe il marciapiede creando una ‘terra di nessuno’ dove si radunano questi soggetti.
Tutto ciò, con grave e palese disagio per i passanti e, soprattutto, per gli abitanti delle zone limitrofe.
In particolare, le situazioni più e più volte denunciate sono riferite a feste abusive con disturbo della quiete pubblica fino a tarda notte, specialmente durante il weekend, da parte di un numero variabile ma consistente di persone (anche 40-50 giovani e meno giovani) che occupano questa porzione ‘cieca’ di Via Rodano, all’altezza di Via Predil, con allestimento di altoparlanti, diffusione di musica ‘tecno’ ad altissimo volume, danze, urla, schiamazzi e abuso di sostanze illegali, il tutto sotto le finestre degli stabili prospicienti tale strada in palese violazione di tutte le norme relative al decreto “Anti-Rave” recentemente emanate dal Governo Italiano.
Oltre a tali episodi, che costituiscono continuo disturbo delle quiete pubblica e fonte di sporcizia (da giorni l’area è infestata da ratti) e di pericolo per il quartiere, sono stati segnalati più volte, nei mesi scorsi, sempre con chiamate al 112 e alla Polizia Locale da parte di numerosi condomini, litigi frequenti, risse, lanci di bottiglie e utilizzo di cani di razze molossoidi anche a scopo minatorio nei confronti di passanti che avrebbero “osato” lamentarsi del degrado.
Infine, i residenti si trovano a subire le conseguenze di questi ritrovi e di queste “feste” abusive quali lo spargimento al suolo di pericolosi cocci di bottiglia, l’abbandono di cibarie e immondizia e l’espletamento di funzioni fisiologiche sui muri e agli ingressi dei condomini adiacenti, in particolare in via Carlo Bertolazzi.
Chiedo quindi al Prefetto, Questore e Sindaco, per quanto di propria competenza, di intervenire mediante le Forze di Pubblica Sicurezza in collaborazione con la Polizia Locale del Comune di Milano affinché in Piazza Monte Titano, Via Rodano e Predil non si formino più tali assembramenti dediti alla realizzazione di feste abusive e che si organizzino pattugliamenti frequenti all’interno della piazza e nelle strade sopra citate in modo da ripristinare ordine e sicurezza in ottemperanza anche al Decreto Sicurezza – Anti Rave – relativo alla realizzazione di questi eventi abusivi.
Chiedo inoltre che si intervenga, per quanto di propria competenza, alla chiusura con reti o altre barriere invalicabili, della zona fra via Rodano e via Predil dove si trova il ‘cantiere/deposito’ già descritto, accanto al quale, ‘protetti’ dai jersey di cemento, si formano questi ‘assembramenti’ specialmente la sera, la notte e durante i fine settimana. Questo semplice intervento potrebbe, da solo, risolvere buona parte dei problemi sopra descritti.
(PS: Allego alcune foto relative all’organizzazione di questi “rave” abusivi e senza autorizzazione compreso il furgone segnalato da alcuni residenti ed utilizzato per il trasporto di casse, generatori elettrici e strumentazione a supporto degli eventi abusivi)
Marco Cagnolati
Consigliere Municipio 3 – Gruppo Fratelli D’Italia
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