A Sala: anche questo si chiama risparmio? Circa mille euro al mese per quasi 8 ore al giorno di lavoro

Milano

Una domanda per Sala: anche questo si chiama risparmio? E pensare che le ore obbligatorie, l’esigenza di un tempo senza praticamente feste, l’indiscussa vita a prezzi alti iniziando dall’affitto, farebbero supporre un contratto, peraltro precario, una cifra adeguata. Ma Sala evidentemente vuole risparmiare.

Relaziona Milano Today “Circa mille euro al mese netti per lavorare (su turni) quasi 8 ore al giorno, compresi anche alcuni durante il weekend. È lo stipendio che è disposto a pagare il comune di Milano per un social media manager che gestirà i canali istituzionali di Palazzo Marino. Praticamente con lo stipendio (1.367 euro lordi) si paga – a fatica – l’affitto di un monolocale in città.

Il bando per l’annuncio è stato pubblicato nei giorni scorsi ed è prossimo alla scadenza. Entrando più nel dettaglio il comune cerca una figura che si occupi della “gestione condivisa dei canali social istituzionali, affinché venga garantita un presidio 7 giorni su 7, dalle 9 alle ore 19.30, e la pubblicazione dei contenuti previsti nel piano editoriale, delle allerte della protezione civile (a riguardo, la pubblicazione del post dell’allerta deve essere garantita entro massimo un’ora dalla relativa comunicazione, e così anche durante le festività, il sabato e la domenica) e quanto richiesto dall’area comunicazione”, si legge nel bando.

Non solo giornate di lavoro “normali”: “nelle giornate festive e pre-festive del 31 dicembre 2022, 1° gennaio, 25 aprile, 1 maggio e 2 giugno 2023, si chiede un presidio affinché vengano garantite le pubblicazioni di comunicazioni, di post e di dirette che si tengono in tali date per appuntamenti istituzionali”, si puntualizza nel documento pubblicato sul sito istituzionale del municipio.

L’incarico comunque è a tempo determinato: 6 mesi e non è previsto nessun rinnovo. Il candidato ideale deve essere in possesso di un diploma di laurea e della partita Iva. Non solo, deve dimostrare una “comprovata esperienza nell’attività di content creator o web editor e/o e nella gestione di piani editoriali su blog e social media”, oltre a “flessibilità, tempestività e capacità di adattamento, in considerazione dell’estrema variabilità del lavoro sia in termini di contenuti sia in termini di impegno temporale (giornate/orari) che viene richiesto in base agli incarichi ricevuti”.

Per le circa 900 ore di lavoro verrà corrisposto “un compenso di € 8.259,02, comprensivo di eventuali oneri previdenziali, al netto dell’Iva al 22% che ammonta a € 1.816,98, per un totale complessivo di € 10.076,00”, viene precisato nel bando.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.