Forestami…ma anche innaffiami

Fabrizio c'è Milano
Si susseguono annunci su 3 milioni di alberi da piantare a Milano entro il 2030. Sarebbe il progetto Forestami, che piace a tutti, perché sarebbe un contributo molto più concreto ed effettivo per migliorare l’aria di Milano. Certamente più efficace dei divieti e delle misure tutte concentrate solo sull’auto che le giunte di sinistra hanno partorito.
Come è tipico della cultura di sinistra Maran e compagni hanno fatto il grande annuncio dei 3 milioni di alberi, hanno indicato con orgoglio che li metteranno a Sant’Agostino e Buenos Aires al posto di parcheggi, ma non hanno chiarito con quali tempi e con quali soldi il piano Forestami verrà reaalizzato. Di concreto c’è solo una sponsorizzazione di 100.000 Euro e l’appalto Comunale di manutenzione del verde che prevede tra sostituzioni e innesti 8000 nuove essenze ed alberi.
Nel frattempo però la manutenzione del verde esistente  lascia a desiderare. Agiamo, l’associazione dei Volontari dei giardini Montanelli, ha segnalato la morte delle piante collocate in Via Vittor Pisani. Erano il regalo di uno sponsor per il Salone del Mobile ma senza innaffiatura e manutenzione sono definitivamente stecchite, in mezzo al generale degrado in cui il Comune ha lasciato Via Vittor Pisani, ingresso della città per chi arriva in treno ed oramai bivacco notturno di decine di disperati.
Stesso problema in Via Palmanova e Piazza Prealpi: il Comune non ha previsto né impianti né attività di innaffiatura.
Ecco che arriviamo al solito punto. Prima di dedicarsi ad annunci e propaganda, un Comune che assorbe ben 1.4 miliardi di tasse dai milanesi dovrebbe organizzare una manutenzione del verde impeccabile ed effettuare controlli puntuali che oggi proprio non si vedono.

1 thought on “Forestami…ma anche innaffiami

  1. BASTA INCASSARE E IL GIOCO È FATTO. PER QUANTO RIGUARDA LA MANUTENZIONE DEL VERDE BASTA GUARDARE I PRATI. SI RILASCIA L’ERBA TAGLIATA CON LA SCUSA CHE DIVENTA CONCIME. NON SI CONSIDERA CHE TAGLIARE L’ERBA BASSA OFFRE UN RISULTATO ACCETTABILE MA, QUANDO SI ASPETTA CHE LA MEDESIMA DIVENTI ALTA MEZZO METRO, IL RISULTATO RIMANE INDECENTE. PRATI SPORCHI E PIENI DI RESIDUI LEGNOSI CHE POSSONO DARE FASTIDIO. NON RITIRARE L’ERBA TAGLIATA RISULTA ESSERE ESSENZIALMENTE UN RISPARMIO ( ECONOMICO) NELLA MANUTENZIONE.

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