Tre paraplegici riprendono a camminare grazie a impianto rivoluzionario realizzato in Svizzera

Scienza e Salute

Tre pazienti costretti alla sedia a rotelle hanno potuto riprendere a camminare grazie a un nuovo protocollo di riabilitazione per pazienti paraplegici ideato in Svizzera.

I tre erano stati feriti al midollo spinale diversi anni fa (tra i quattro e i sette anni). Hanno potuto beneficiare di protocolli di riabilitazione che combinano la stimolazione elettrica mirata del midollo spinale lombare e la terapia di sostegno del peso corporeo.

Nel doppio studio pubblicato su Nature e Nature Neuroscience, gli svizzeri Grégoire Courtine (neuroscienziato presso il Politecnico di Losanna) e Jocelyne Bloch (Centro ospedaliero universitario vodese) hanno dimostrato che dopo alcuni mesi di allenamento, i pazienti erano in grado di controllare il movimento dei muscoli delle gambe, fino a quel momento paralizzate, anche in assenza di stimolazione elettrica.

“I nostri risultati sono basati su una conoscenza approfondita dei meccanismi alla base del movimento che abbiamo acquisito nel corso di molti anni di ricerca su modelli animali – ha spiegato Grégoire Courtine – Ora conosciamo meglio le regioni da sollecitare con la stimolazione elettrica”.

“La stimolazione dovrebbe essere precisa come un orologio svizzero”, aggiunge Jocelyne Bloch. “Configurazioni specifiche di elettrodi attivano aree precise del midollo spinale riproducendo i segnali che il cervello attiva per il movimento”.

In merito ai nuovi risultati esperti indipendenti mettono comunque in guardia da aspettative esagerate, in quanto sono ancora ben lontani dall’essere trasferibili nella routine clinica e non si devono dare speranze  ingiustificate che ci sia una soluzione per tutti.

Milano Post

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