Droga a Rogoredo? Il Municipio 4 fa informazione e prevenzione.

Milano

Venerdì 29 Giugno, alle 18,30, al Kiss Bar di via Monte Popera 4, Quartiere Rogoredo, si terrà il dibattito  “La devianza Minorile, le sostanze stupefacenti”, con Paolo Guido Bassi, Presidente Municipio 4, Avvocato Corrado Limentani, Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Milano, dottor Carmelo Ferraro, Direttore Ordine degli Avvocati di Milano, la Dottoressa Rita Fabretti, Vice Dirigente Sqaudra Mobile Questura di Milano, Avv.Sofia Muccio, Avvocato e criminologo del Foro di Milano, dottor Diego Longo, Educatore Prof. Presso la Comunità Il Gabbiano. A seguire, presentazione del libro dell’Ingegner Vincenzo De Feo, “…prima del CLICK-Adolescenti lontano dai pericoli metropolitani.

L’evento si inserisce tra le iniziative promosse nell’ambito del progetto “Avvocati in Municipio”, con l’intenzione di soddisfare una forte richiesta di informazioni da parte di coloro che si avvicinano al sistema giustizia. Durante ogni incontro viene affrontato un tema diverso, con particolare attenzione alle forme di tutela che il diritto prevede per il cittadino.

“Il quartiere Rogoredo-Santa Giulia – afferma il Presidente Bassi – da anni soffre la presenza sul suo territorio del più grande ‘market’ dello spaccio d’Italia. Una situazione che a livello di Municipio affrontiamo su tre asset: la continua sollecitazione alle Forze dell’Ordine di interventi repressivi e di controllo del territorio, l’avvio di percorsi terapeutici in sinergia con le comunità di recupero capaci di andare oltre la semplice ‘riduzione del danno’ e una serie di eventi aggregativi, che sviluppino le relazioni fra i cittadini e li incentivino a vivere il quartiere. A cavallo di questi tre ‘pilastri’ – spiega Bassi – si aggiunge la serata di venerdì 29, che abbiamo calibrato per fare anche informazione e prevenzione, sul delicato tema delle dipendenze”.

“Il mio libro è un passo del cammino che ho iniziato a raccontare nel settembre 2015 tra le problematiche dei Millennials, i nati fino al 1999, gli adolescenti di alcuni anni fa, oggi poco più che maggiorenni. Il punto centrale è la prevenzione, a mio personale avviso e la predico da anni e anni”-aggiungeVincenzo De Feo-“solo recentemente segnali in questa direzione arrivano dal Ministro degli Interni che ben ha proposto di far svolgere attività di deterrenza fuori dalle scuole e contro il microspaccio, ma in altri ambiti come nella scuola e nel rapporto verso le istituzioni in particolare i professori, c’è molto da fare”.

Ingresso libero

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