In Italia l’Islam moderato condanna il terrorismo: “La vita umana è sacra”

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Milano 21 Novembre -“Gli attentati alla vita umana non sono accettabili dall’Islam e dai musulmani“. Lo ha detto Abdellah Redouane, il segretario del centro islamico culturale, della moschea di Roma. “Dopo i fatti di Parigi abbiamo aggiunto nel sermone un paragrafo col quale condanniamo il terrorismo”, ha sottolineato Redouane ricordando come vi sia “sintonia con il Vaticano e Papa Francesco”. Sulla stessa linea anche gli imam di Segrate e di Parma: “Quei barbari hanno infranto la legge di Dio”.

Imam Parma: “Valeria Solesin un esempio” – Oggi vorrei ricordare, per l’esempio che ha rappresentato, Valeria Solesin, che ha dato la sua vita allo studio e al lavoro umanitario. E’ stata uccisa ingiustamente da questi barbari che hanno infranto la legge di Dio”. Sono queste solo alcune delle parole pronunciate dall’imam Kamel Layachi a Parma. “Noi musulmani siamo chiamati a schierarci con i giusti a favore della vita, al fianco dei nostri cittadini e al fianco delle nostre istituzioni”, ha aggiunto. La comunità islamica della città emiliana ha infatti deciso di aprire la sua sala di preghiere alla cittadinanza e alle autorità locali per testimoniare il proprio “no” al terrorismo.

Imam Segrate: “Uniti contro il terrore” – L’appello alla fratellanza e alla condanna dell’estremismo è stato espresso anche dall’imam di Segrate, Ali Abu Shwaima. Nella preghiera del venerdì nella moschea del Comune lombardo – la più antica e grande della provincia di Milano – “abbiamo parlato dei fatti terribili di Parigi, di come sia diverso l’Islam di chi ha commesso queste stragi dal vero Islam, che è una religione di pace, rispetto e dialogo e che è contro il terrorismo”. “Noi condanniamo le stragi fatte in diverse parti del mondo – ha aggiunto Shwaima – non solo a Parigi, ma anche in Mali, Kenya, Siria e Palestina e agli italiani vorrei dire che dobbiamo essere uniti contro il terrorismo, questa non è una guerra di religione o di civiltà”. (Tg.com)

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