Buongiorno e buona domenica ai lettori, partito il girone di ritorno con 4 anticipi, in attesa delle big in campo oggi. Calcio d’inizio ieri alle 15, con Como-Bologna e Udinese-Pisa, seguite da Roma-Sassuolo e Atalanta-Torino.
Como-Bologna
Primo tempo sostanzialmente equilibrato, con qualche sussulto per svarioni delle rispettive difese, più che per azioni congegnate con efficacia. E proprio da uno di questi errori scaturisce, ad inizio ripresa, il gol del vantaggio bolognese: Vojvoda perde palla su Castro, in una zona critica della metà campo comasca, Cambiaghi penetra in area e di sinistro indirizza la palla in rete, con Butez stavolta sorpreso. Ma al 58′ la partita rischia di deviare causa disparità numerica, perché viene espulso Cambiaghi dopo una sbracciata su Van der Brempt, rivista al monitor dall’arbitro che la considera eccessivamente scorretta. Decisione per un giallo anche per Van der Brempt, ma la partita si anima ancora pochi minuti più tardi. Al 65′ infatti, viene fischiato un rigore in favore del Como per presunto atterramento di Douvikas, che cade a contatto (leggero…) con Vitik, ma l’arbitro, richiamato ancora all’on field review, revoca la decisione tra i fischi di disappunto del pubblico. Il Como reagisce rabbiosamente, e al 70′ è Nico Paz a sfiorare il pareggio con un sinistro che trova il palo alla sinistra di Ravaglia, ormai battuto quanto fortunato perché la palla non entra, ma sfila lungo linea sul lato opposto. Insistono i lariani alla ricerca del pareggio, con un brivido all’87’ per una caduta in area di Immobile (entrato da pochi minuti), ma il fischio dell’arbitro è soltanto per un fuorigioco. Ma il pubblico può esplodere al 4° minuto di recupero, quando Banturina trova un fantastico pareggio con un destro dal vertice dell’area, che si infila a giro nel 7 alla sinistra di Ravaglia. Apoteosi sul lago, trofeo MVP tra le mani di Banturina, e tutti a casa con un punto a testa, risultato tutto sommato equo.
Udinese-Pisa 2-2
Partita frizzante e pari equo tra Udinese e Pisa. La squadra di Gilardino scende in campo col piglio giusto, subito intensità e occasioni non sono mancate. Il gol, già al 13′: Tramoni controlla al vertice dell’area avversaria e spara dentro, poco sotto la traversa. L’Udinese, però, reagisce subito e al 19′ agguanta il pari con Kabasele su corner battuto da Zaniolo. Nel finale di tempo, c’è anche un calcio di rigore causato da Leris: dal dischetto, Davis che porta in vantaggio i friulani all’intervallo. Altre occasioni nella ripresa, nonostante le energie quasi in riserva: il Pisa spinge alla ricerca del pari, e al 67′ cross per Piccinini che colpisce di testa, Okoye respinge in qualche modo, lascia lì la sfera e Meister ne approfitta per il 2-2. Pericolose entrambe le squadre nei momenti finali, ma alla fine, le due formazioni si dividono la posta in palio.
Roma-Sassuolo 2-0
La Roma avanza col paraocchi, a volte inciampa, ma non mancano serietà e volontà di successo. E vince, nonostante evidenti difficoltà numeriche e qualche carenza di qualità complessiva, in una rosa che Gasp vorrebbe rinforzata. La vittoria arriva comunque, dopo un pessimo primo tempo e una ripresa in crescendo, con tutto lo stadio a spingere i giallorossi. Vittoria arrivata grazie ai due fari di questa squadra: l’ha sbloccata Koné, l’ha chiusa Soulé autore anche dell’assist per la prima rete. Il 2-0 finale vuol dire sorpasso momentaneo al Napoli terzo, ma soprattutto è un incentivo ad una campagna di rinforzamento fondamentale.
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Atalanta-Torino 2-0
L‘Atalanta di Palladino, con 4 vittorie nelle ultime 5, punta a rientrare in zona Champions L., ma l’approccio nel match contro il Torino non è dei migliori. La prima occasione al 2′, ma in fuorigioco, è opera di Aboukhlal, fermato da Carnesecchi. Un’azione che scotta la Dea, brava a scuotersi immediatamente. Al 13′ arriva infatti il gol di De Ketelaere, che devia di testa un corner perfetto di Bernasconi e porta i suoi in vantaggio. I granata tornano a farsi vedere al 20′ con un tiro da fuori, alto, di Gineitis, prima di tornare a concedere campo agli orobici. Sei minuti più tardi Paleari controlla un’incornata di Krstovic, mentre al 35′ è chiamato ad un intervento più difficile sul tocco ravvicinato di Zalewski. Riparte meglio alla ripresa l’Atalanta, che in due minuti, sfiora due volte il raddoppio. Aboukhlal rischia l’autogol su tocco a pochi passi di Krstovic, poi Paleari sfoggia una gran parata su Zappacosta, con l’aiuto del palo alla sua sinistra. Il Torino cresce e, dopo una doppia occasione per Simeone, il tiro a botta sicura di Maripan al 69′ è fermato da un grande Carnesecchi. Ancora il portiere dell’Atalanta protagonista 5′ più tardi, con una parata salva risultato sull’ex Verona. Al 94′, a tempo scaduto, arriva anche il 2-0 di Pasalic, che va via in contropiede dopo un corner battuto male dal Toro, e scoppia in lacrime per la scomparsa recente del padre. Dea che riassapora la zona Champions League.
Questi i risultati degli anticipi, oggi tocca alle altre sfide tra le quali, ovviamente, spicca il confronto diretto di S.Siro, tra Inter e Napoli.
Lecce-Parma in campo alle 12,30, poi la delicata partita della Fiorentina che, per sfuggire alle sabbie mobili della zona retrocessione, ha assoluto bisogno di non cedere al Milan nemmeno un punto. Alle 18 è il turno di H.Verona-Lazio, e infine il big match scudetto con l’Inter vogliosa di vendicare la brutta sconfitta del Maradona all’andata, e il Napoli che, pur costretto a rinunciare a qualche pedina importante (oltre Neres non recuperabile almeno in partenza, sarà J.Jesus a prendere il posto di Buongiorno), di certo proverà ad impedirglielo. Domani sarà invece il turno dei posticipi, in campo Genoa-Cagliari e Juventus-Cremonese a chiudere la 20a giornata.
Buon pomeriggio a tutti!

